La madre è stata miracolosamente salvata da alcuni passanti.
E’ morto nella divisione di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina, dove era stato trasferito nel pomeriggio dall’ospedale ”Umberto I” di Siracusa con l’elisoccorso, il bambino di un anno rimasto nell’auto precipitata in una voragine coperta dall’acque di un torrente tracimato alla periferia di Siracusa. Nell’incidente era rimasta ferita anche la madre 32enne che era alla guida, ma e’ stata soccorsa subito da passanti e salvata. Proprio nel Siracusano nelle ultime ore sono caduti fino a 200mm di pioggia.
In provincia di Enna e’ parzialmente interrotta per frana, con transito vietato ai soli mezzi pesanti la statale 120 tra Nicosia e Cerami. Le precipitazioni hanno provocato uno smottamento che ha invaso la carreggiata. Sempre nell’Ennese qualche palo e alcuni cavi pericolanti hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, ma non si segnalano allagamenti. In tutta l’Isola, i corsi d’acqua sono gonfi ma non si segnalano esondzioni, anche se resta l’allerta per i nubifragi previsti nelle prossime ore soprattutto nelle zone pianeggianti. La neve che e’ caduta sui Nebrodi e sulle Madonie al di sopra dei 1.000 metri di quota non ha provocato chiusura di passi montani nell’Ennese, nel Messinese e nel Palermitano. Bloccate pero’ stmattina dalle neve la provinciale 92 che da Nicolosi (Catania) porta in quota sull’Etna e la “Mare-Neve” sul versante di Linguaglossa, dove sono intervenuti gli spalaneve della Provincia di Catania.
Il comune di Messina ha annunciato che domani sara’ riattivato al PalaRussello di Gravitelli il punto di emergenza freddo, per accogliere ed assistere le persone senza fissa dimora che vivono in citta’. L’iniziativa, coordinata dal sindaco, Giuseppe Buzzanca, si avvale della collaborazione dei City Angels e della Croce Rossa Italiana. Il punto di emergenza freddo e’ stato attivato lo scorso 12 gennaio e riattivato il 19, in occasione di un’altra giornata particolarmente fredda.
