Erosione costiera a Messina: il punto sui lavori da Ponte Gallo a San Saba. Tra un mese Acqualadrone. FOTO

Erosione costiera a Messina: il punto sui lavori da Ponte Gallo a San Saba. Tra un mese Acqualadrone. FOTO

Marco Ipsale

Erosione costiera a Messina: il punto sui lavori da Ponte Gallo a San Saba. Tra un mese Acqualadrone. FOTO

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martedì 01 Giugno 2021 - 10:26

Finora lavori solo a terra. "Si prevede di iniziare i lavori a mare con il pontone entro 30 giorni - dice il sindaco De Luca - e riguarderanno Orto Liuzzo, Rodia, San Saba, Acqualadrone e Mezzana"

Gli interventi da terra per la messa in sicurezza di Ponte Gallo, Orto Liuzzo, Campanella, Tarantonio, Marmora e San Saba, con barriere di massi a protezione delle case, sono già stati fatti. Sono parte dei “lavori urgenti di salpamento e rifioritura delle barriere frangiflutti esistenti lungo il litorale tirrenico”, dal valore di 2 milioni, appaltati alla Amec srl di Santa Venerina.

Tra un mese i lavori a mare da Orto Liuzzo ad Acqualadrone e Mezzana

Ieri, a San Saba, sopralluogo da parte del sindaco Cateno De Luca e dell’assessore Massimo Minutoli. “Si prevede di iniziare i lavori a mare con il pontone entro 30 giorni – dice De Luca – e riguarderanno Orto Liuzzo, Rodia, San Saba, Acqualadrone e Mezzana”.

I progetti: 7 milioni a Casabianca, 23 milioni su tutta la costa tirrenica

Poi i progetti. “A Ponte Gallo ci sarà un intervento per il ripascimento e la collocazione di barriere soffolte. Entro l’anno sarà affidato, con appalto integrato, un intervento a Casabianca da 7 milioni, fondi del Patto per il sud. Infine altri due interventi su tutta la costa tirrenica, per un totale di 23 milioni, che prevedono il ripascimento e il posizionamento di barriere soffolte e pennelli”.

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3 commenti

  1. E dell’erosione lungo la via consolare Pompea ne vogliamo parlare? Stanno aspettando che crolli la strada? A contemplazione esiste un serio problema crollo, la pista ciclabile all’ex Trocadero è scomparsa e nessuno fa niente.

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  2. CasaBianca come mai non è inclusa come area da salvare? Il mare ha sepolto gran parte della casa . Sono sacrifici di genitori. E i massi dove sono? Forse prima di pensare al turismo San Saba Aqualadrone la mia casa avrebbe la priorità.Immagino che se fosse stata la sua di casa a CasaBianca sig Biancuzzo avrebbe fatto di tutto x salvarla .Ci pensi e ci aiuti. Siamo 8 famiglie che le chiedono di intervenire. Grazie.

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  3. COGITO ERGO SUM 2 Giugno 2021 19:09

    San Saba e Capo Rasocolmo : resto sempre dell’idea che i primi ad essere ascoltati (cosa che evidentemente non accade sempre), siano gli anziani pescatori di quel paese rivierasco. Infatti, se i massi a mare venissero posti seguendo le sagge indicazioni della gente di mare del posto, allora si che avremmo risolto il problema dell’erosione marina. Allora, Sindaco De Luca, che aspetti a farlo ?

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