L'obiettivo è proteggere la costa, e la condotta fognaria, con massi naturali
Via libera a un intervento “urgente e indifferibile” per la protezione della condotta fognaria a Rodia, in contrada Puccino. La Determinazione Dirigenziale numero 4929 del 5 giugno 2025, firmata dal dirigente Antonio Amato, destina 300mila euro per la collocazione di massi naturali, al fine di scongiurare un grave pericolo per la salute e l’ambiente.
L’intervento si è reso necessario a seguito di un’ordinanza sindacale del 2 maggio 2025, che ha imposto l’immediata esecuzione di opere di messa in sicurezza della fognatura. Il progetto esecutivo, redatto dai dipendenti comunali geom. Letterio Rodilosso e ing. Antonino De Salvo, prevede la creazione di una barriera radente con massi idonei a proteggere l’infrastruttura da ulteriori danni e contenere il rischio di contaminazione.
La procedura di affidamento dei lavori, del valore di 223mila 276 euro (oltre Iva), avverrà tramite una procedura aperta accelerata, con un termine di soli quindici giorni per la ricezione delle offerte. Un’urgenza motivata proprio dalla necessità di agire tempestivamente per la tutela della pubblica incolumità e dell’ambiente. I lavori avranno una durata stimata di 60 giorni.
Il responsabile unico del progetto è l’ing. Massimo Pistorino, che ha validato il progetto esecutivo. L’affidamento avverrà tramite la piattaforma digitale del Comune di Messina e le offerte saranno valutate con il criterio del prezzo più basso.

Ma è il Comune di Montemare?