Siciliani e la crisi, negli ultimi tre anni aumenta la povertà

Siciliani e la crisi, negli ultimi tre anni aumenta la povertà

Siciliani e la crisi, negli ultimi tre anni aumenta la povertà

giovedì 30 Giugno 2011 - 16:14

L’indagine condotta dall’Istituto Nazionale di Ricerche “Demopolis”

Sicilia più povera, questo è quanto emerge da un’indagine condotta dall’Istituto Nazionale di Ricerche “Demopolis” e che evidenzia la profonda preoccupazione che attanaglia le famiglie siciliane sempre più colpite dalla crisi economica.
La ricerca si è basata su un campione di 1.020 cittadini, differenziato in base all’età, al titolo di studio ed alla zona di residenza.
Il 48% dei siciliani considera peggiorata, negli ultimi 3 anni, la propria condizione finanziaria e particolarmente colpito risulta chi ha un reddito fisso, soprattutto i nuclei monoreddito e con prole, i pensionati ed i giovani, una sfiducia che è rafforzata anche dalla precarietà lavorativa, dalla mancanza di una efficace politica di sviluppo e dal ritardo nella gestione dei fondi europei per lo sviluppo dell’occupazione in Sicilia.
Una fetta notevole di persone, quasi due terzi degli interpellati, sostiene di non riuscire a giungere alla quarta settimana del mese mentre il 27% arriva al termine del mese attingendo ai risparmi o ricorrendo a prestiti.
Il quadro a tinte fosche prosegue con un 40% di isolani che deve affrontare varie rinunce nel corso dell’anno, il 58% per l’acquisto dei capi di abbigliamento attende i saldi o si affida ai punti vendita con i prezzi più economici mentre per gli acquisti alimentari il 51% frequenta i più economici discount.
Il 45% degli intervistati dichiara di aver mantenuto una condizione economica stabile mentre solo il 7% afferma di aver migliorato il proprio status con un tenore di vita migliorato nell’ultimo triennio.
Una condizione generale di sofferenza che ha modificato le normali abitudini dei consumatori che hanno diminuito la durata delle vacanze con una contrazione delle spese per il tempo libero, per la cultura e per gli hobby.
In aumento il ricorso a forme di supporto “fai da te” come il sostegno intra-familiare in una estrema azione di mutuo soccorso nei momenti di difficoltà, soprattutto per chi studia o svolge lavori saltuari o con basso reddito.

Un commento

  1. La crisi è sotto gli occhi di tutti; ma allora,come si spiega che le strade sono sempre intasate da migliaia di automobili? e come si spiega che soprattutto nei giorni di sabato e domenica, i ristoranti, le pizzerie, e quant’altro sono pieni di gente? All’apparir del vero, o non esiste la crisi, oppure la gente si lamenta perchè non può comprare una automobile più grossa, non può comprare abiti firmati, non può permettersi una crociera, ecc.Insomma, di tutto si può dire, ma non credo che esistano famiglie che non abbiano di che mangiare.
    Ci sono famiglie che, con due redditi, non ce la fanno a comprare una casa. Diciamo la verità!siamo diventati degli spendaccioni e qualunque reddito ormai non è più sufficiente.

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