L'artista Bonaccorso lancia l'iniziativa per chiedere alla Regione d'acquistare il "Viso di un giovane Santo“. "La sua casa al museo Accascina"
MESSINA – “Dopo aver perso l’occasione di riportare in riva allo Stretto l’Ecce Homo di Antonello da Messina, questa rappresenta una nuova opportunità. Un’occasione per riportare un pezzo inestimabile della sua storia artistica e culturale a Messina. Il dipinto “Viso di giovane santo”, appena attribuito al celebre pittore siciliano, sta per essere messo all’asta con una stima tra 1 e 2 milioni di euro il 16 giugno presso la casa d’aste Ader a Drourot. È una scoperta emozionante: lo storico dell’arte Mauro Lucco ha confermato l’idea di Michel Laclotte, ex direttore del Louvre, che il dipinto sia opera del maestro stesso”. Così viene sottolineato in una petizione on line, lanciata dall’artista messinese Lelio Bonaccorso.
Da qui la richiesta alla Regione: “Con questa petizione chiediamo alla Regione siciliana, e in particolare all’assessore ai Beni culturali e l’Identità siciliana Francesco Scarpinato, di acquistare l’opera e destinarla al museo regionale Accascina di Messina. Un’occasione unica per riportare a casa Antonello e valorizzare ulteriormente il museo, creando un circuito espositivo dedicato interamente all’artista, onorandone così la memoria e portare lustro alla città di Messina”.

Mah… tutti questi dipinti improvvisamente attribuiti ad Antonello, quadretti di discreta qualità che moltiplicano per mille il proprio normale valore antiquario andando in asta con una expertise e niente altro…