Fondi per il risanamento, Zafarana e De Luca: «Cifre ballerine» - Tempostretto

Fondi per il risanamento, Zafarana e De Luca: «Cifre ballerine»

Fondi per il risanamento, Zafarana e De Luca: «Cifre ballerine»

domenica 09 Settembre 2018 - 04:48

Il M5S chiede all’assessore regionale Falcone di fare chiarezza sulle risorse destinate a Messina. Chiesta audizione in commissione Ars

Il Movimento Cinque Stelle teme brutte sorprese sui fondi realmente disponibili per lo sbaraccamento di Messina.

Solo pochi giorni fa , l’assessore regionale Falcone ha dato rassicurazioni circa le somme destinate a Messina per il risanamento ed il supporto che la Regione intende dare per buttare giù le baracche (vedi qui), tuttavia le sue dichiarazioni non tolgono i dubbi al Movimento Cinque Stelle.

"Non c’è chiarezza sui fondi destinati al risanamento di Messina. La Regione afferma di aver destinato 177 milioni di euro, ma ne ha erogati solo 110 mln, mentre il Comune sostiene che all’appello mancherebbero circa 80 milioni. Basta con questo balletto di cifre. Pretendiamo un’operazione verità sui conti. Falcone faccia chiarezza”. Così in una nota la capogruppo del M5S all'Ars Valentina Zafarana, che ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo regionale e all'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone risposte certe e rapide sugli effettivi stanziamenti previsti per il risanamento di Messina, contenuti nella legge regionale 10 del 1990 che aveva stanziato 500 miliardi di lire per la città dello Stretto.

Zafarana, che già nella scorsa legislatura aveva presentato una richiesta di accesso agli atti, chiede la convocazione di un'audizione in commissione Bilancio dell'Ars sullo stato di avanzamento della spesa.

Anche il collega Antonio De Luca esprime forti dubbi sulle risorse destinate alla nostra città per attuare il tanto atteso risanamento. “La città – dice De Luca – attende ancora la piena attuazione di una legge regionale del’90 che destinava 500 miliardi di vecchie lire per la costruzione e l’acquisto di alloggi.

Sono passati quasi 30 anni – aggiunge – e ancora non c'è certezza sulle risorse residue che la Regione deve trasferire al Comune. E’ ora che il Governo la faccia”.

"I messinesi sono stanchi di balletti e inerzia – Vogliamo contezza dello stato degli interventi e della spesa La Regione chiarisca, la città ha bisogno di risposte e subito di interventi".

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