Sicurezza e salute degli operatori al centro dell'ultima missiva inviata dal presidente del Consiglio comunale al consorzio autostrade
MESSINA – Nello Pergolizzi ancora contro il Cas. Il presidente del Consiglio comunale stavolta ha preso di mira il consorzio autostrade per difendere i lavoratori impegnati all’interno della galleria “Telegrafo” sulla A20. Nelle ore scorse si sono intensificati i lavori e manca poco all’apertura, ma Pergolizzi nella giornata di venerdì ha voluto sottolineare che serve maggiore attenzione alla sicurezza e alla salute del personale, visto che i lavoratori sono esposti “a rischi altamente specifici”.
Il presidente fa riferimento al traffico notevole di questi giorni e spiega anche che “diventa poi essenziale l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di aspirazione e di ventilazione utili anche per la riduzione del rischio di inalazione di sostanze nocive, incluse le polveri, così come dei gas di scarico prodotti dalle macchine. A ciò si aggiunge il rischio generato dai veicoli in transito sui quali impatta, molto più che nei luoghi aperti, la funzionalità e la praticabilità delle vie di passaggio e, ancor di più, quelle di esodo e soccorso”.
Pergolizzi ricorda i doveri del Cas
Pergolizzi ha poi ricordato le normative vigenti in tema di sicurezza, spiegando che spetta al Cas “risolvere eventuali criticità rilevate e le relative azioni correttive previste; vigilare sul rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro; monitorare i livelli di ossigeno e la presenza di gas nocivi; garantire un’illuminazione adeguata per evitare incidenti; mantenere condizioni confortevoli per evitare colpi di calore o ipotermia; assicurarsi che tutti i lavoratori indossino gli EPI necessari (caschi, guanti, occhiali protettivi, scarpe antinfortunistiche); specifica formazione dei lavoratori su come comportarsi in caso di incendio, crollo o altre emergenze; assicurare la presenza di personale formato in primo soccorso e di kit di pronto soccorso; assicurarsi che le pratiche siano conformi alle direttive UE relative alla sicurezza nei cantieri; programmare ispezioni periodiche da parte delle autorità competenti; tenere registri accurati in merito alle condizioni di lavoro e delle ispezioni effettuate; utilizzare sistemi di sorveglianza per monitorare le attività all’interno della galleria; verificare la presenza di sistemi di comunicazione efficienti per segnalare immediatamente eventuali problemi; installare segnaletica chiara e visibile per indicare pericoli e vie di fuga; stabilire turni di lavoro che permettano il giusto riposo per evitare stanchezza eccessiva”.
Precauzioni che per Pergolizzi sono “particolarmente importanti e necessarie soprattutto in questo periodo, dal momento che, nonostante la riapertura degli svincoli e la recente inaugurazione del viadotto Ritiro, permangono purtroppo zone di criticità, con file interminabili in corrispondenza dello svincolo in entrata da Boccetta – direzione Palermo e dallo svincolo in entrata da Villafranca – direzione Messina. Ciò dipende, dal fatto che in diversi tratti di autostrada si viaggia ancora in un’unica corsia, con la conseguenza del verificarsi di quotidiani rallentamenti, che continuano a mettere a dura prova la pazienza degli automobilisti, in buona parte Messinesi”.
