Gennaio 2026 da record in Sicilia con piogge fino al 650% in più

Gennaio 2026 da record in Sicilia con piogge fino al 650% in più

Redazione

Gennaio 2026 da record in Sicilia con piogge fino al 650% in più

Tag:

giovedì 05 Febbraio 2026 - 12:00

Niente siccità grazie a piogge eccezionali, soprattutto nel Catanese

Dopo anni di sofferenza per le riserve idriche dell’Isola, il mese di gennaio 2026 segna un punto di svolta storico. I dati diffusi dal Sias (Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano) e commentati dal Centro Meteorologico Siciliano non lasciano spazio a dubbi: la siccità in Sicilia è, almeno per il momento, archiviata. Il mese appena concluso si attesta come uno dei più piovosi degli ultimi decenni, ribaltando completamente uno scenario che sembrava drammatico fino a pochi mesi fa.

I numeri di un mese eccezionale

L’anomalia registrata è impressionante. Lo scarto medio regionale delle precipitazioni per gennaio 2026 è stato di ben +84 mm rispetto alla media del periodo 2003-2022. Si tratta del valore positivo più alto registrato nell’ultimo biennio, polverizzando i pur buoni risultati di gennaio 2025 (+34 mm) e maggio 2025 (+32 mm).

A livello territoriale, il comparto orientale dell’Isola ha vissuto fenomeni a tratti eccezionali: nell’area a est dell’Etna, le piogge hanno superato la norma del 650%; nelle zone interne, le precipitazioni sono state diffusamente superiori al 100% rispetto alle medie storiche; in alcune aree del Catanese e del Messinese ionico si sono superati i 600-700 mm di pioggia accumulata nel solo mese di gennaio.

Il confronto con il passato recente

Se tra il 2024 e il 2025 la curva delle precipitazioni cumulate era rimasta costantemente sotto la norma storica (linea blu), la “fiammata” di gennaio 2026 ha riportato l’accumulo totale mobile a 12 mesi sopra la soglia degli 800 mm, superando finalmente la media 2003-2022. Anche l’analisi delle piogge cumulate dal 1° settembre evidenzia come l’attuale stagione (2025-2026) stia procedendo con volumi nettamente superiori non solo alla disastrosa annata precedente, ma anche alla norma degli ultimi vent’anni.

Fine della siccità, ma non della crisi idrica

Nonostante l’abbondanza di acqua caduta dal cielo, il Centro Meteorologico Siciliano invita alla cautela. Sebbene dal punto di vista meteorologico e ambientale la siccità possa dirsi conclusa, la “crisi idrica” resta un tema aperto. «Porre fine a tale crisi è compito delle istituzioni», sottolinea il Cms, ricordando che la gestione delle risorse accumulate, lo stato delle condotte e la capacità degli invasi dipendono da interventi strutturali che la pioggia, da sola, non può sostituire.

Resta però il dato di fatto: la Sicilia inizia il 2026 con un “tesoro” idrico che non si vedeva da tempo, allontanando lo spettro dei razionamenti agricoli e civili che avevano caratterizzato le stagioni passate.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED