L'iniziativa ha lo scopo di aumentare la consapevolezza su questo argomento, promuovere la prevenzione delle morti evitabili e migliorare l’assistenza alle famiglie colpite
MESSINA – Il Comune di Messina ha aderito alla Giornata internazionale del lutto perinatale, colorando di luce intermittente rosa e azzurro la Fontana Senatoria, prospiciente palazzo Zanca. L’iniziativa, promossa dall’associazione “CiaoLapo”, mira a sensibilizzare la cittadinanza sull’argomento e a ricordare tutti i bambini che non ci sono più accanto ai loro genitori, persi durante la gravidanza o subito dopo la loro nascita. L’Amministrazione comunale, attraverso i colori della Fontana Senatoria rosa e azzurro, ha inteso sensibilizzare la cittadinanza sul tema della perdita del bambino atteso durante la gravidanza o dopo la nascita e sulle sue implicazioni in termini di salute e benessere psicofisico delle donne e dei partner. La giornata, celebrata ufficialmente in cinquanta Paesi del mondo da milioni di persone ogni anno, ha lo scopo di aumentare la consapevolezza su questo argomento, promuovere la prevenzione delle morti evitabili e migliorare l’assistenza alle famiglie colpite.

Anche basta! Risparmiamo sulle bollette dell’energia elettrica evitiamo di colorare di rosa e di azzurro e mettere panchine rosse! Smettiamola con le scarpe rosse lasciate ad arte qua e là per fare fotografie e insegniamo alle nostre figlie a darle in testa a chi osa trattarle male. Facciamo prevenzione sanitaria ed educazione sessuale e anche sentimentale a scuola ed in famiglia. Facciamo che ogni giorno sia un bel giorno con i suoi naturali colori: facciamo cose serie: impariamo a guardare e ascoltare e non commemorare! Sicuramente avremo strade più eleganti e persone più serene!
Anche basta! Finiamola con le luci rosa e celesti! Con le scarpe rosse lasciate ad arte qua e là vicino alle panchine rossa o rosa per fare qualche fotografia e discutere del problema. Facciamo prevenzione sanitaria e svolgiamo regolari lezioni di educazione sessuale e anche sentimentale a scuola ed in famiglia. Impariamo a guardare ed ascoltare. Insegniamo che le scarpe rosse si danno in testa a chi non ci rispetta e forse avremo strade più eleganti e certamente meno date di sensibilizzazione o meglio di commemorazione!