Ritardi per la sepoltura delle bare nel deposito. Ne ha parlato anche Raitre - Tempo Stretto

Ritardi per la sepoltura delle bare nel deposito. Ne ha parlato anche Raitre

Ritardi per la sepoltura delle bare nel deposito. Ne ha parlato anche Raitre

martedì 20 Novembre 2012 - 11:34

Arriva dal consigliere comunale Ivano Cantello l'ennesima segnalazione sullo stato igienico-sanitario del deposito dove sono tenute temporaneamente le bare da seppellire. La questione è stata trattata anche da Raitre, nel programma "Codice a barre", dopo la denuncia fatta lo scorso 12 novembre da Libero Gioveni

“Quest’anno in occasione della commemorazione dei defunti, mi sono recato al Gran Camposanto. Voglio essere sincero con voi, era da anni che non ci andavo, preso dalla frenesia della vita quotidiana, sia perché sin da bambino ho provato sempre una certa impressione per quei luoghi. Ad agosto però, è morto mio padre e non ho potuto farne a meno. Mi sono recato presso il deposito, perché è lì che per adesso è collocato. Devo dirvi che ho provato e provo senso ad entrare in quel luogo maleodorante, fare una preghiera e scappare subito via, in mezzo a tutte quelle casse da morto. Avevo deciso di non esternare questa situazione per rispetto a mio padre, ma gli interventi in commissione, e le risposte dei rappresentanti dell’amministrazione mi hanno convinto del contrario. Perché per loro tutto va bene. L’ho trovato assurdo”.

E’ lo sfogo del consigliere comunale Ivano Cantello sulla situazione che vige al Gran Camposanto. A denunciarla era già stato Libero Gioveni poco meno di una decina di giorni fa. Il consigliere della terza circoscrizione lamentava le gravi condizioni igienico-sanitarie. La situazione era dipesa da un ritardo procedurale, ma era stato assicurato che il problema sarebbe presto rientrato. Intanto Gioveni fa sapere che oggi nel corso della trasmissione quotidiana “Codice a barre” di Raitre è stata trattata la questione del cimitero monumentale attraverso un’inchiesta sul mondo dei cimiteri e di ciò che esso nasconde. “Tale interessamento della Rai – ha concluso Gioveni – auspico possa far luce sui tanti lati oscuri che gravano sull’immobilismo che da anni regna nella gestione complessiva del Gran Camposanto”.

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3 commenti

  1. puzza di bruciato 20 Novembre 2012 13:23

    Certo Rai 3 avrà il suo peso per la risoluzione del problema; ma ho la sensazione che si starà studiando qualche speculazione forse e redditizia per la sistemazione delle bare.. quando sono sceso in città per i morti, girando il gran camposanto ho visto che di spazi liberi per costruire loculi ce ne sono e pure tanti. Cmq devo dire pure che il Gran Camposanto si presentava abbastanza curato e pulito… in passato ho visto cose inenarrabili..

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  2. in questa città NON c’è pace nemmono per i morti.

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  3. Ma che fine ha fatto l’altra incompiuta del Gran Camposanto che la splendida e promettentissima od.le deputato Amata (da chi? da quanti?), sia pure per 6 ore, dava prossima l’ultimazione.
    Mi riferisco all’inceneritore, adesso che finalmente la signora Amata è tornata ad accudire alle faccende domestiche di casa sua, chi se ne occuperà?
    Per sentirne parlare ancora bisognerà attendere le elezioni del 2028?

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