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Caso Cartour, Accorinti: “Nessun passo indietro. Porto l’atto in Consiglio”

Rosaria Brancato

Caso Cartour, Accorinti: “Nessun passo indietro. Porto l’atto in Consiglio”

venerdì 11 Luglio 2014 - 13:17
Caso Cartour, Accorinti: “Nessun passo indietro. Porto l’atto in Consiglio”

Nessun passo indietro. La giunta Accorinti ha predisposto un atto di indirizzo politico per porre il divieto di transito ai tir sul cavalcavia dal 20 luglio e che porterà all'attenzione del Consiglio comunale in modo che sia l'Aula ad esprimersi e ad uscire allo scoperto. Il sindaco ribadisce la sua posizione "I diritti dei cittadini non sono negoziabili" e risponde così alla lettera del prefetto che lo aveva invitato a prendere in considerazione le richieste della società Caronte Tourist.

Non farò alcun passo indietro, ci sono diritti che non sono negoziabili. Altrimenti me ne vado”. Non c’erano dubbi sulla posizione di Accorinti nella vicenda Cartour, ma dopo la lettera del prefetto che, sostanzialmente invitava il sindaco ad andare incontro alle richieste del gruppo Franza e a non emettere provvedimenti che potrebbero avere conseguenze sul piano economico, il primo cittadino ribadisce quella che è la battaglia per l’affermazione di principi.

“Sarà un’estate calda, ma lo dico con fermezza- spiega Accorinti- per noi al centro c’è l’uomo e il suo diritto all’incolumità, alla sicurezza, alla vivibilità, pilastri che per noi non sono discutibili. Non si negozia sui diritti dei cittadini. Non io. Mi è stato dato quest’incarico bellissimo e lo farò mettendo al centro l’uomo. Punto e basta”.

Nel pomeriggio la giunta ha varato un atto di indirizzo politico in merito al divieto di transito ai tir sul cavalcavia dal 20 luglio e che porterà all'attenzione del Consiglio comunale in modo che sia l'Aula a condividere la scelta dell'amministrazione. Da un lato si tratta di puntare su una politica condivisa, dall'altro è anche un modo per far "uscire allo scoperto" i consiglieri (soprattutto Pd area Genovesiana) sulla problematica. Accorinti sa di poter contare su un numero crescente di consiglieri su questo tema ma è anche giusto che l'Aula si esprima apertamente e con coraggio. Senza bisogno di essere veggenti immaginiamo già un Pd lacerato su questo tema. In ogni caso qualora il Consiglio non dovesse dare segnali di "vita", la giunta provvederebbe ugualmente all'ordinanza. Su questa strada quindi l’amministrazione non tornerà indietro anche se già la Caronte-Tourist ha annunciato che si tutelerà in tutte le sedi opportune, anche giudiziarie.

“Deve essere chiaro che vogliamo cambiare rispetto al passato- prosegue con serenità il sindaco- Non è una cosa contro, è una cosa per. Non capisco perché non si riesca a comprendere che deve vincere la città. Si può far impresa rispondendo anche a quei pilastri che ho indicato prima. Si tratta di principi che sono tutelati dalla nostra Costituzione. Facciamo qualcosa insieme per vivere tutti meglio. Io spero che il gruppo Franza comprenda che non deve fare passi indietro, ma mille passi in avanti. Stiamo parlando di 45 giorni, mi rifiuto di credere che per 45 giorni crolli un impero come quello della Caronte-Tourist. Loro hanno tutto il diritto di fare impresa, ma lo si può fare tutelando il diritto alla salute e alla vivibilità”.

Quanto ai ricorsi e alle azioni legali il primo cittadino ricorda che è un diritto di tutti tutelarsi, ma il suo compito, appunto da “primo cittadino” è un altro, è quello di dare risposte a tutti i messinesi.

L’amministrazione quindi tira dritto, dicendosi comunque disposta a continuare il confronto ma non sul passo indietro rispetto alle corse diurne per i mezzi pesanti. L’accordo si può trovare ma non su quei “pilastri” come li definisce, che sono diritti sui quali non si negozia. Piaccia o meno.

Rosaria Brancato

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30 commenti

  1. non ci deludere

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  2. non ci deludere

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  3. In questo caso il sindaco va sostenuto senza se è senza ma.

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  4. In questo caso il sindaco va sostenuto senza se è senza ma.

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  5. MESSINA …”«Noi siam venuti al loco ov’i’ t’ho detto che tu vedrai le genti dolorose c’hanno perduto il ben de l’intelletto».

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  6. MESSINA …”«Noi siam venuti al loco ov’i’ t’ho detto che tu vedrai le genti dolorose c’hanno perduto il ben de l’intelletto».

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  7. Caro renato ,gradiremmo la stessa determinazione applicatA per:
    – le buche cittadine,
    – le radici degli alberi da via santa marta alla panoramica
    – il viadotto ritiro…..
    perche anche qui non c’è da negoziare con la vita delle persone……Lo hai gia fatto con l’isola pedonale e con la corsia delle bici…2 cose mal realizzate che passeranno alla storia!!!la pista(!) ciclabile cosi’ realizzata, ti renderai conto che è follia al primo incidente…e meno male che cammini in bici!!!prima dovevi pretendere dal tuo ex-amico Ferlisi i vigili sempre per strada a mazziare chi parcheggia sulla corsia delle bici..!!e poi riflettere 1000 volte sul non mettere il cordolo delimitante…INVITO TUTTI a RIFLETTERE PRIMA DI USARE LA PISTA CICLABILE (E VE LO DICE UN CICLISTA): se uno in bici deve uscire dal 1,20 cm di corsia ogni 20 metri perche ci sono i cafoni di turno parcheggiati, secondo voi, con l’autobus che sopraggiunge alle spalle A FILO , come finira’?? senza parlare delle grate di scolo dell’acqua che non sono state riposizionate , ma lasciate nel verso della ruota della bicicletta…!!!MA QUI FORSE DOVEVANO PRENDERE UN ALTRO ESPERTO??E VI PREGO NON FATE PARAGONI CON ALTRE CITTA D’ITALIA…NOI SIAMO A MESSINA E PER PRIMA COSA SENZA VIGILI!!

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  8. Caro renato ,gradiremmo la stessa determinazione applicatA per:
    – le buche cittadine,
    – le radici degli alberi da via santa marta alla panoramica
    – il viadotto ritiro…..
    perche anche qui non c’è da negoziare con la vita delle persone……Lo hai gia fatto con l’isola pedonale e con la corsia delle bici…2 cose mal realizzate che passeranno alla storia!!!la pista(!) ciclabile cosi’ realizzata, ti renderai conto che è follia al primo incidente…e meno male che cammini in bici!!!prima dovevi pretendere dal tuo ex-amico Ferlisi i vigili sempre per strada a mazziare chi parcheggia sulla corsia delle bici..!!e poi riflettere 1000 volte sul non mettere il cordolo delimitante…INVITO TUTTI a RIFLETTERE PRIMA DI USARE LA PISTA CICLABILE (E VE LO DICE UN CICLISTA): se uno in bici deve uscire dal 1,20 cm di corsia ogni 20 metri perche ci sono i cafoni di turno parcheggiati, secondo voi, con l’autobus che sopraggiunge alle spalle A FILO , come finira’?? senza parlare delle grate di scolo dell’acqua che non sono state riposizionate , ma lasciate nel verso della ruota della bicicletta…!!!MA QUI FORSE DOVEVANO PRENDERE UN ALTRO ESPERTO??E VI PREGO NON FATE PARAGONI CON ALTRE CITTA D’ITALIA…NOI SIAMO A MESSINA E PER PRIMA COSA SENZA VIGILI!!

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  9. Liberiamo la città
    devono capire che con Renato “non c’è trippa per gatti”. FORZA RENATO.

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    devono capire che con Renato “non c’è trippa per gatti”. FORZA RENATO.

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  11. concordo,percorrevo la via cesare battisti e dopo l’università dovevo girare a sinistra ,metto la freccia anticipatamente e guardo lo specchietto :non ce’ nessuno,provo a girare e chi spunta “NIbale lo squalo che per poco non lo ammazzo…..

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  12. concordo,percorrevo la via cesare battisti e dopo l’università dovevo girare a sinistra ,metto la freccia anticipatamente e guardo lo specchietto :non ce’ nessuno,provo a girare e chi spunta “NIbale lo squalo che per poco non lo ammazzo…..

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  13. è un messinese anche lui, per di più ciclista,ergo rappresentante di quella categoria abituata a violare il cod. della strada

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  14. è un messinese anche lui, per di più ciclista,ergo rappresentante di quella categoria abituata a violare il cod. della strada

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  15. Come mai questa volta porta il provvedimento in consiglio, si è ricordato che esiste il consiglio comunale? Così se ne lava le mani? Lui ne deve uscire comunque pulito, furbastro….

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  16. Come mai questa volta porta il provvedimento in consiglio, si è ricordato che esiste il consiglio comunale? Così se ne lava le mani? Lui ne deve uscire comunque pulito, furbastro….

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  17. infatti la trippa l’hanno portata ai tibetani

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  18. infatti la trippa l’hanno portata ai tibetani

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  19. Una domanda. Perché l’ordinanza deve essere portata in consiglio? Non credo sia passaggio necessario, ma non ne sono sicuro…

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  20. Una domanda. Perché l’ordinanza deve essere portata in consiglio? Non credo sia passaggio necessario, ma non ne sono sicuro…

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  21. Scusate… Non avevo letto bene. Il motivo del passaggio in consiglio e’ politico…. E giusto.

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  23. Per la serie la fiera dei luoghi comuni.
    Il sindaco è da biasimare perchè appartenente ad una categoria di indisciplinati, ovvero i ciclisti.
    E gli automobilisti, i pedoni, i motociclisti?
    Non mi dirà che sono disciplinati.
    Insomma in tutta Messina secondo la sua divisione in categorie non ci sarebbe nessuna persona rispettosa delle regole.
    A no scusi dimenticavo, restano i bambini in carrozzina e i portatori di handicap.
    Quelli si salvano dalla sua suddivisione in categorie?
    Un consiglio a Renato:
    Prendi il brevetto da parà, e raggiungi il comune dal cielo.
    Napoleone così sarà sicuro che non infrangi il codice.

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  24. Per la serie la fiera dei luoghi comuni.
    Il sindaco è da biasimare perchè appartenente ad una categoria di indisciplinati, ovvero i ciclisti.
    E gli automobilisti, i pedoni, i motociclisti?
    Non mi dirà che sono disciplinati.
    Insomma in tutta Messina secondo la sua divisione in categorie non ci sarebbe nessuna persona rispettosa delle regole.
    A no scusi dimenticavo, restano i bambini in carrozzina e i portatori di handicap.
    Quelli si salvano dalla sua suddivisione in categorie?
    Un consiglio a Renato:
    Prendi il brevetto da parà, e raggiungi il comune dal cielo.
    Napoleone così sarà sicuro che non infrangi il codice.

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  25. La sua folle guerriglia è già persa (vedasi lettere del Prefetto che invita alla ragionevolezza). Per cui il passaggio in consiglio serve a poter dire: ma io che ci
    Posso fare se il consiglio ha deliberato diversamente dalla mia proposta? È più chiaro adesso?

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  26. La sua folle guerriglia è già persa (vedasi lettere del Prefetto che invita alla ragionevolezza). Per cui il passaggio in consiglio serve a poter dire: ma io che ci
    Posso fare se il consiglio ha deliberato diversamente dalla mia proposta? È più chiaro adesso?

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  27. Dare degli indisciplinati ai ciclisti dimostra una buona dose di malafede.Bisogna guardare quello che noi automobilisti commettiamo,come stop non rispettati,parcheggi in seconda ed anche in terza fila ,posti riservati ai disabili occupati abusivamente ,limiti di velocità parcheggi con le ruote sui marciapiedi intralciando i pedoni.parcheggi negli angoli.strisce pedonali non rispettate decine di altre infrazioni che non menziono.
    A Messina manca IL SENSO CIVICO e sopratutto i vigili urbani ed un carro attrezzi che funzioni

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  28. Dare degli indisciplinati ai ciclisti dimostra una buona dose di malafede.Bisogna guardare quello che noi automobilisti commettiamo,come stop non rispettati,parcheggi in seconda ed anche in terza fila ,posti riservati ai disabili occupati abusivamente ,limiti di velocità parcheggi con le ruote sui marciapiedi intralciando i pedoni.parcheggi negli angoli.strisce pedonali non rispettate decine di altre infrazioni che non menziono.
    A Messina manca IL SENSO CIVICO e sopratutto i vigili urbani ed un carro attrezzi che funzioni

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  29. Fa bene Renato a passare per il consiglio comunale.
    Il passaggio ha una grossa valenza politica.
    Adesso vorrei essere informato da Tempostretto su ogni singolo voto espresso dai memebri del consiglio.
    Non sottoponendo la delibera al consiglio avrebbe dato comunque modo a chi ama nascondersi nel chiaroscuro delle mezze dichiarazioni di fare ancora una volta il furbo.
    Adesso ognuno dovrà esprimere apertaemte il proprio voto e non solo fare dichiarazioni più o meno vere.
    Via i “democristiani” da questo consiglio comunale.
    Questa città ha bisogno di chiarezza.

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  30. Fa bene Renato a passare per il consiglio comunale.
    Il passaggio ha una grossa valenza politica.
    Adesso vorrei essere informato da Tempostretto su ogni singolo voto espresso dai memebri del consiglio.
    Non sottoponendo la delibera al consiglio avrebbe dato comunque modo a chi ama nascondersi nel chiaroscuro delle mezze dichiarazioni di fare ancora una volta il furbo.
    Adesso ognuno dovrà esprimere apertaemte il proprio voto e non solo fare dichiarazioni più o meno vere.
    Via i “democristiani” da questo consiglio comunale.
    Questa città ha bisogno di chiarezza.

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