Nasce la sezione cittadina dedicata al militare morto sul Piave. Ecco il consiglio direttivo
MESSINA – Nei giorni scorsi, nell’oratorio della Chiesa di San Gaetano, a Santo Stefano Briga, si sono riuniti i Bersaglieri soci-fondatori ai fini dell’istituzione della Sezione Anb, Associazione nazionale bersaglieri di Messina. Il nuovo Consiglio direttivo risulta così composto: Giovanni Crupi (presidente), Paolo Costa (vice presidente), Antonino Allegra, Giuseppe Doddis e Cesare Giorgianni (consiglieri). Fanno invece parte del Collegio dei Sindaci/Revisori: Giuseppe De Stefano, Domenico Grimaldi e Vincenzo La Rocca.
Fin dal momento della costituzione, la Sezione di Messina ha ritenuto prioritario intraprendere l’iter per richiedere l’intitolazione della stessa a Vincenzino Bagnara, bersagliere del 18° Reggimento, “figlio” di Santo Stefano Briga (21 gennaio 1898) scomparso a soli 20 anni, il 1° aprile 1918, a seguito delle ferite mortali riportate nella difesa della linea del Piave durante la Prima Guerra Mondiale. Il nome di Vincenzino Bagnara è tra l’altro inciso, insieme a quelli di altri “sopranoti”, sul Monumento in memoria dei Caduti ubicato nella centrale Piazza Roma.
E l’intento è stato ribadito ieri sera (23 giugno) in occasione dell’incontro del Direttivo tenutosi in un locale presso il Sacrario di Cristo Re, durante il quale è stata sottolineata anche la volontà di valutare eventuali partecipazioni ufficiali che richiedano la presenza dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e di incrementare il numero degli iscritti all’A.N.B.
Da sinistra nella foto: Giuseppe Doddis, Paolo Costa, Giovanni Crupi, Cesare Giorgianni e Antonino Allegra.
