Il 70% dei lidi messinesi non paga la Tari. De Luca annuncia pugno durissimo - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Il 70% dei lidi messinesi non paga la Tari. De Luca annuncia pugno durissimo

Francesca Stornante

Il 70% dei lidi messinesi non paga la Tari. De Luca annuncia pugno durissimo

giovedì 08 Agosto 2019 - 08:00
Il 70% dei lidi messinesi non paga la Tari. De Luca annuncia pugno durissimo

I numeri sono snocciolati direttamente dal sindaco De Luca che insieme agli uffici comunali ha scoperto che moltissimi lidi cittadini non sono in regola con la tassa sui rifiuti

Tutti i lidi messinesi nel mirino del sindaco De Luca. Meta della movida estiva serale e punto di riferimento per le giornate al mare e in spiaggia, i lidi dell’intera riviera da nord a sud sono finiti sotto la lente di ingrandimento di Palazzo Zanca. Il motivo? La Tari.

Dunque, dopo i blitz a sorpresa che in queste calde giornate estive il primo cittadino ha dedicato anche a numerosi stabilimenti balneari, ecco che adesso rischia di arrivare la batosta per chi non è in regola con i tributi. In particolare è la tassa sulla spazzatura ad accendere i riflettori sui lidi. Perché, secondo quanto dichiarato direttamente il sindaco De Luca, neanche la metà dei lidi messinesi paga la Tari.

13 lidi fantasma

I numeri snocciolati da De Luca fotografano una situazione tutt’altro che rosea: su 37 lidi, ma ancora qualcuno manca in elenco, solo 11 sono in regola con il pagamento della Tari. Quindi, circa il 70% sono evasori. Ci sono ben 13 lidi che devono versare oltre 300 mila euro di Tari evasa negli ultimi cinque anni. Altri 13 lidi non risultano presenti nella banca dati, cioè sono attività fantasma rispetto all’ufficio tributi comunali.

De Luca: scoperto il trucchetto

Il sindaco non risparmia un attacco durissimo: «E bravi i nostri lidi: pretendono i servizi ma non pagano i tributi. Abbiamo anche scoperto il trucchetto che alcuni adottano: chiudono l’attività non pagando i tributi e cedono a la struttura che riapre con una nuova partita Iva continuando a non pagare per i successivi cinque anni».

De Luca non ci sta e da uno dei suoi consueti video su Fb lancia un messaggio chiaro ai proprietari e gestori dei lidi: «Mettetevi in regola nel più breve tempo possibile o chiudiamo tutto».

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

3 commenti

  1. bonanno giuseppe 8 Agosto 2019 09:41

    non dare piu le autorizazioni .sarebbe una ottima cosa….sperando che non sia u solitu pubbirazzu buddace

    1
    0
  2. Ma se ancora dopo mesi aspettiamo le la sostituzione delle due due altalene a Villa Mazzini….per cortesia!!!!

    1
    1
  3. Ma gli impiegati del comune cosa fanno? Dormono?.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007