Messina. Lo scorso 10 gennaio c'è stata una frana ma non è l'unico dei problemi
MESSINA – Il tour dell’ex sindaco e ora candidato Federico Basile ha toccato ieri la zona nord, comprese le Masse. Un tour al quale il “Comitato delle quattro Masse” non ha partecipato perché Basile, “dalla grave frana del 10 gennaio 2026, non ha trovato il tempo e il modo, né sentito il dovere di recarsi sui luoghi, colpiti da gravi eventi, a incontrare, quando era più che mai necessario, la disorientata popolazione locale, per offrire un gesto di vicinanza, una parola di rassicurazione, un atto di solidarietà umana ed istituzionale”.
Il Comitato manifesta “forte dissenso, insofferenza e protesta verso l’inerzia, il disinteresse e l’abbandono in cui i nostri villaggi, immeritatamente, versano da anni”.
La replica
Una narrazione respinta dall’ex assessore Massimo Minutoli: “La situazione delle Masse è stata oggetto di attenzioni sin da subito dalla Città metropolitana – risponde -. Ricordo che è stata inoltre istituita una commissione ad hoc in Consiglio comunale, alla quale ho partecipato insieme ai comitati. In quella sede ho rappresentato in modo puntuale tutte le attività messe in campo dall’amministrazione, comprese quelle della Città metropolitana. Ho illustrato i 4 milioni di euro stanziati, le gare già espletate e gli interventi attualmente in corso. Ho inoltre evidenziato la tempestività dell’azione avviata subito dopo la frana, con l’apertura del bypass e l’installazione del semaforo per garantire sicurezza e viabilità. I lavori, infatti, proseguono regolarmente. Alle Masse noi ci siamo stati, ci siamo e continueremo a esserci”.
