La celebre artista e Callum Turner si sposeranno tra Palermo e Bagheria. Il quotidiano sotto attacco per la definizione (poi cambiata in "ex covo")
PALERMO – Il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner (nella foto dal loro profilo Instagram), che si celebrerà tra Palermo e Bagheria proprio durante il weekend in corso, è uno degli eventi dell’anno nel panorama musicale (e per il gossip) mondiale. L’artista ha scelto la Sicilia, terra in cui è già stata nei mesi scorsi e di cui si è innamorata. Eppure c’è chi, a migliaia di chilometri, ha deciso di raccontare l’evento denigrando proprio la Regione. Si tratta del quotidiano britannico Telegraph, che raccontando dei tre giorni di festeggiamenti iniziati ieri, venerdì 5 giugno, ha usato il termine “covo della mafia”. Salvo poi aggiungere la parola “ex”, che comunque non cambia il quadro e non placa le polemiche.
Schifani: “Dua Lipa e Turner prendano le distanze”
E così contro il Telegraph si sono scagliati anche Renato Schifani e Cateno De Luca. Il presidente della Regione siciliana ha affermato: “Sono certo che Dua Lipa e Callum Turner abbiano potuto apprezzare l’affetto e l’accoglienza che la Sicilia ha riservato loro in questi giorni e anche in passato. Nonostante qualche comprensibile malumore da parte dei residenti per le limitazioni agli spostamenti e i disagi legati alle misure di sicurezza adottate nelle aree interessate dalle celebrazioni, i siciliani hanno dimostrato ancora una volta grande senso di ospitalità”.
“Proprio per questo – ha proseguito – mi auguro che vogliano prendere le distanze dal titolo offensivo pubblicato dal Telegraph e difendere la scelta che hanno fatto di celebrare qui un momento così importante della loro vita. Sarebbe un gesto di attenzione verso una terra che li ha accolti con generosità e che merita di essere conosciuta per la sua bellezza, la sua cultura e la sua straordinaria capacità di rinascita, non attraverso stereotipi che appartengono al passato”.
De Luca all’attacco: “Ma come si permettono?”
E ancora più duro è stato De Luca: “Ma come si permettono? Un quotidiano britannico, il Telegraph, ha definito la Sicilia come ‘il covo della mafia’ per raccontare il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner tra Palermo e Bagheria. Anche dopo la correzione del titolo, il danno resta. Perché quando si associa la Sicilia alla mafia si offende un intero popolo che ogni giorno lavora, produce e che nel tempo si è ribellato con forza alla mafia. Una terra che ha pagato un prezzo altissimo con servitori dello Stato e cittadini comuni che hanno sacrificato la propria vita per difendere la libertà e la legalità. Chiedo al ministro degli Esteri Antonio Tajani di intervenire immediatamente e di pretendere dal governo britannico una chiara presa di distanza da questo articolo vergognoso”.
“I turisti inglesi amano la Sicilia”
Ha poi concluso: “Da sindaco di Taormina posso testimoniare una cosa: i turisti inglesi continuano a scegliere la Sicilia, la amano e la rispettano. Le nostre città sono piene di visitatori provenienti dal Regno Unito che conoscono la verità e sanno bene che questa terra è molto più forte di qualsiasi pregiudizio. La Sicilia è bellezza, lavoro, cultura, sacrificio e orgoglio. E pretendiamo rispetto”.
