Giuseppe Faranda: "A Galati Mamertino ho scoperto l'amore per gli animali e dai nonni che curavano con le piante i segreti della divulgazione"
Galati Mamertino – 41 anni, decine di migliaia di follower sui social, un ambulatorio e un centro clinico veterinario a Torino. Giuseppe Faranda è stato uno dei primi divulgatori veterinari sui social e, da influencer riconosciuto, ha all’attivo collaborazioni importanti con i più grandi marchi e spazi fissi nelle trasmissioni che parlano di animali nelle tv nazionali. Dallo scorso 4 novembre è nelle librerie la sua prima pubblicazione edita da Rizzoli: “Con te sempre, come crescere, accogliere e accudire il proprio cane”.
Torinese col cuore a Galati Mamertino
“Sono cresciuto a Torino, ho lavorato tra la Costa Azzurra e la città torinese dove ancora adesso opero. Ma sono galatese al cento per cento – spiega Giuseppe Faranda – anche perché è sui Nebrodi che è nato il mio amore per gli animali e, ancora di più, il mio approccio alla divulgazione”.
Giuseppe ha i genitori originari dei Nebrodi e qui da bambino e ragazzo trascorreva 4 mesi l’anno, tra l’estate intera e le vacanze scolastiche, per poi tornare a scuola a Torino. Ed è a Galati Mamertino che ha la sua vera compagnia di amici, è qui che torna ogni volta che può. “Conosco meglio i Nebrodi che le Alpi”, spiega, e racconta perché è qui che è cominciato il suo viaggio, umano e professionale.
“Da bambino osservavo incantato i miei nonni e gli altri anziani del paese, li seguivo in campagna e loro mi raccontavano i segreti della natura, i rimedi naturali, come curare con le piante. E mi hanno educato ovviamente anche al rapporto con gli animali. Ero il loro cruccio, portavo a casa di tutto, dai pipistrelli feriti ai topi passando per i pulcini”. Una vita semplice, sana, di campagna, molto diversa dalla quotidianità della città torinese, che non può che portare verso una certa strada il cuore di un ragazzo, in questo caso verso la cura per gli animali.
Ai nonni che curano con le piante rubo i segreti della divulgazione
Ma c’è di più. “Ho cominciato la mia pratica lavorativa ed ho imparato che se i miei pazienti sono animali e devo loro tutta la perizia e attenzione possibile, anche i miei clienti, ovvero i loro padroni, hanno bisogno di una attenzione particolare. Loro arrivano dal veterinario preoccupati per i loro amici a quattro zampe, spesso in difficoltà, spaventati, incapaci di capire cosa sta succedendo. Anche loro hanno bisogno di capire cosa sta accadendo e io cerco di farlo sempre, con il linguaggio più semplice possibile: faccio “disegnini”, uso esempi semplici. Faccio, insomma, la stessa divulgazione che poi è diventata il mio stile sui social. Uno “stile” che ho imparato proprio dai miei nonni a Galati: erano gente comune, che aveva poche nozioni scientifiche, ma che riusciva a spiegarmi con parole semplici quali proprietà avesse una certa pianta, come curarsi con la natura, cosa accade nel monto naturale. Per me era una cosa incredibile, bellissima, ho attinto da loro”.
Il libro
“Con te, sempre. Come accogliere, crescere, accudire il proprio cane”. Lo stesso stile si ritrova nel libro da poco in edicola, con la prefazione di Victoria Cabello e le illustrazioni di Giulio Castagnaro. Nel libro compare ovviamente anche Cannella, l’amata compagna di Giuseppe. “Oggi il rapporto con gli animali sta cambiando, è già cambiato, l’attenzione è cresciuta tantissimo e quasi tutti hanno un amico a quattro zampe in casa. Quando ho cominciato non era così e soprattutto non era così nelle campagne dei Nebrodi, quando ero piccolo”, spiega Giuseppe.
“Anche nella nostra Sicilia caratterizzata e nelle nostre montagne – dice però con speranza – le cose sono diverse e stanno cambiando ancora. Ogni anno vedo crescere sia il numero di cani che vivono con le loro famiglie e anche l’attenzione delle istituzioni verso randagismo e maltrattamento è più alta”.
Giuseppe Faranda nella foto d’apertura con Cannella
