Viaggia senza biglietto, Trenitalia lo multa ma Confconsumatori ottiene l'annullamento

Viaggia senza biglietto, Trenitalia lo multa ma Confconsumatori ottiene l’annullamento

Viaggia senza biglietto, Trenitalia lo multa ma Confconsumatori ottiene l’annullamento

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venerdì 05 Ottobre 2012 - 09:17

Il viaggiatore si trovava su un regionale Palermo-Messina. Non aveva potuto fare il biglietto perché le biglietterie erano chiuse in quanto giorno festivo e l'emettitrice automatica era guasta. Assistito da un legale di Confconsumatori, la multa gli è stata annullata: "Trenitalia deve garantire servizi efficienti"

Viaggiava in treno senza biglietto perché, essendo un giorno festivo, tutte le biglietterie erano chiuse e quelle automatiche erano guaste: Confconsumatori ha ottenuto l’annullamento della sanzione. Un associato di Sinagra (ME) è riuscito a fare annullare l’ordinanza di ingiunzione di 241,80 € emessa da Trenitalia a seguito del mancato pagamento del verbale elevato per mancanza del titolo di viaggio.

L’utente si trovava nella stazione ferroviaria di Bagheria (PA), dovendo rientrare a Brolo (ME) con un treno regionale, ma al momento di acquistare il biglietto sono iniziati i problemi. Essendo un giorno festivo, infatti, la biglietteria della stazione era chiusa e l’emettitrice di biglietti automatica era guasta per apparenti manomissioni esterne. Inoltre, all’interno della stazione non erano indicati né punti vendita né agenzie di viaggio alternativi ove acquistare il biglietto e, in ogni caso, nelle ore pomeridiane dei giorni festivi, sarebbero stati chiusi.

Così il viaggiatore all’arrivo del treno era salito a bordo e si era premurato di rintracciare il controllore, esponendo immediatamente il problema, che, però, pur riconoscendo le ragioni dell’utente, aveva deciso comunque di elevare un verbale di accertamento. Il consumatore, quindi, si era rivolto a Confconsumatori Messina – Delegazione di Sinagra (ME) che aveva inviato diversi reclami senza ottenere esito positivo.

L’associato, nel frattempo, si era rifiutato di pagare la multa e quindi, una volta emessa l’ordinanza di ingiunzione, aveva deciso, assistito da un legale di Confconsumatori di impugnarla innanzi al Giudice di Pace di S. Angelo di Brolo (Avv. Giovanni Piccolo), il quale, accogliendo le istanze del ricorrente, ha annullato l’atto impugnato non essendo rinvenibile un comportamento doloso del consumatore e, anzi, specificando che l’Azienda deve mettere gli utenti in condizione di reperire i titoli di viaggio con le opportune strutture senza delegare a strutture esterne poiché, come si legge nella sentenza, non è ammissibile “un’asimmetria di diritti tra coloro che forniscono un servizio e chi ne usufruisce necessariamente”.

Soddisfazione da parte dell’avvocato Carmen Agnello, che ha difeso il viaggiatore contro Trenitalia SpA: «la sentenza emessa assume un valore rilevante in un momento in cui in Sicilia Trenitalia SpA, lungi dal garantire servizi efficienti per i viaggiatori (soprattutto per i pendolari), li sanziona anche pesantemente»

2 commenti

  1. Sbaglio o se si rivolgeva SUBITO al Capo treno si poteva far emettere un biglietto direttamente sul treno?

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  2. Ahimé sbagli, Trenitalia ha cambiato politica. Mi sono ritrovato nella stessa situazione partendo da Capo d’Orlando e chiedendo al capotreno mi ha avvisato che avrei dovuto pagare 50€ di mora. Quel giorno sono rimasto a Capo d’Orlando e son dovuto partire il giorno dopo…

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