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Anomalie nei controlli fiscali: i 4 finanzieri arrestati si difendono davanti al Gip

Veronica Crocitti

Anomalie nei controlli fiscali: i 4 finanzieri arrestati si difendono davanti al Gip

lunedì 14 Dicembre 2015 - 20:13

Questo pomeriggio, i quattro finanzieri hanno fornito al Gip Maria Teresa Arena la loro versione dei fatti, ricostruendo i diversi episodi che li vedono accusati, a vario titolo, di violazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio, falso e truffa.

Si sono difesi, accusa dopo accusa, ed hanno risposto a tutte le domande del Gip i quattro finanzieri che, da venerdì mattina, si trovano ai domiciliari per l’inchiesta sugli “anomali controlli fiscali”. Il maresciallo Domenico Inferrera ed i tre Sovrintendenti della Guardia di Finanza Massimo Giuffrè, Giuseppe Rondinone e Gaetano Calafiore, questo pomeriggio, hanno fornito al Gip Maria Teresa Arena la loro versione dei fatti, ricostruendo i diversi episodi che li vedono accusati, a vario titolo, di violazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio, falso e truffa.

Un’indagine, quella coordinata dal Procuratore Aggiunto Sebastiano Ardita e dal Sostituto della DDA Fabrizio Monaco, che ha riguardato, nello specifico, le attività di controllo svolte dai militari negli ultimi due anni. Difesi dagli avvocati Nunzio Rosso e Vincenzo Grosso, i finanzieri hanno quindi respinto tutte le accuse. Il Maresciallo Inferrera si è difeso, in particolare, per quello specifico episodio di truffa che lo vedeva coinvolto in una partita di calcetto durante l’orario di servizio. Allo stesso modo, gli altri tre, hanno risposto punto su punto e reso le loro spiegazioni a tutte le conversazioni intercettate ed inserite nell’ordinanza.

Conversazioni telefoniche che, secondo l’accusa, dimostrerebbero come i quattro avessero organizzato alcuni controlli fiscali in base alle amicizie con titolari di bar e locali, favorendo gli stessi con chiamate “in anticipo”. Maresciallo e Sovritendenti hanno respinto queste versioni e, in particolare, il rapporto “privilegiato” di alcuni di loro con Adriano Fileti, imprenditore e gestore di un locale adesso indagato nella stessa inchiesta. (Veronica Crocitti)

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10 commenti

  1. Le inchieste della Magistratura dovrebbero continuare a largo spettro. A Messina c’è da scoperchiare un sistema corruttivo impressionante che è alla base di tutti i mali di questa città.
    Forza Giudici siamo con voi…!!!

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  2. Le inchieste della Magistratura dovrebbero continuare a largo spettro. A Messina c’è da scoperchiare un sistema corruttivo impressionante che è alla base di tutti i mali di questa città.
    Forza Giudici siamo con voi…!!!

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  3. antonio campanella 15 Dicembre 2015 10:37

    per vedere come lavorano basta xxxxxxxxxxxxxxxxx

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  4. antonio campanella 15 Dicembre 2015 10:37

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  5. Bravo Saro GENCO ,in primis fare una bella indagine su di te .Dopo si continua a controllare tutti i controllori .
    Non so chi li difende, come inizio di difesa una brutta strategia farli rispondere.Un Gip difficilmente revoca la custodia cautelare. Gli indagati non sanno che prove hanno in mano, sono solo a conoscenza dei capi d’accusa.Di cosa hanno dovuto rispondere ??? Forse tra un anno uscirete liberi sempre che, non vi fanno il rito immediato e si allunga la custodia cautelare .Anche per voi esiste la presunzione di innocenza è prevista nella costituzione della Repubblica Italiana[2] e si considera tale, per prassi, sino alla sentenza di condanna confermata all’eventuale terzo grado di giudizio della Corte Suprema di Cassazione.

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  6. Bravo Saro GENCO ,in primis fare una bella indagine su di te .Dopo si continua a controllare tutti i controllori .
    Non so chi li difende, come inizio di difesa una brutta strategia farli rispondere.Un Gip difficilmente revoca la custodia cautelare. Gli indagati non sanno che prove hanno in mano, sono solo a conoscenza dei capi d’accusa.Di cosa hanno dovuto rispondere ??? Forse tra un anno uscirete liberi sempre che, non vi fanno il rito immediato e si allunga la custodia cautelare .Anche per voi esiste la presunzione di innocenza è prevista nella costituzione della Repubblica Italiana[2] e si considera tale, per prassi, sino alla sentenza di condanna confermata all’eventuale terzo grado di giudizio della Corte Suprema di Cassazione.

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  7. Si continua a non fare uscire le foto .Una testata dovrebbe togliere tutte le foto degli ultimi 5 anni delle persone arrestate.
    Siamo giusti, la regola devi essere per tutti a prescindere il ruolo che rivestono.Di fronte alla legge della giustizia dovremmo essere tutti uguali ?

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  8. Si continua a non fare uscire le foto .Una testata dovrebbe togliere tutte le foto degli ultimi 5 anni delle persone arrestate.
    Siamo giusti, la regola devi essere per tutti a prescindere il ruolo che rivestono.Di fronte alla legge della giustizia dovremmo essere tutti uguali ?

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  9. MA DAI TRANQUILLI FINIRA’ IN UNA BOLLA DI SAPONE SONO SEMPRE FRA LORO I TOI CHI TOI E GLI ALTRI NON PUOI VEDI I POLITICI DI MESSINA FOTO OGNI GIORNO E ARTICOLI A NON FINIRE IO CHE PAGO LE TASSE ESIGO LE FOTO DI QUESTI O NO FOTO FOTO COSI QUANDO LI VEDO LI FACCIO UN BEL SORRISO MAAAAA VERGOGNA

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  10. MA DAI TRANQUILLI FINIRA’ IN UNA BOLLA DI SAPONE SONO SEMPRE FRA LORO I TOI CHI TOI E GLI ALTRI NON PUOI VEDI I POLITICI DI MESSINA FOTO OGNI GIORNO E ARTICOLI A NON FINIRE IO CHE PAGO LE TASSE ESIGO LE FOTO DI QUESTI O NO FOTO FOTO COSI QUANDO LI VEDO LI FACCIO UN BEL SORRISO MAAAAA VERGOGNA

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