Un automobilista non si è fermato a prestare soccorso all'animale, poi morto per le gravi ferite riportate. La polizia locale è sulle sue tracce
SAPONARA – Ha investito un gatto e non si è fermato per prestare soccorso all’animale. È successo in via Roma, a Saponara, dove nella giornata di ieri un automobilista si è dato alla fuga, dopo aver centrato il gattino, poi deceduto per le grafi ferite. Ora la polizia locale è sulle sue tracce e ricorda che il Codice della Strada tutela espressamente gli animali coinvolti negli incidenti stradali.
In particolare, l’art. 189, comma 9-bis, del Codice della Strada stabilisce che, in caso di incidente riconducibile al proprio comportamento dal quale derivi un danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, l’utente della strada ha l’obbligo di fermarsi e porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa da € 421 a € 1.691. La stessa norma prevede inoltre una sanzione da € 85 a € 337 per le persone coinvolte nell’incidente che non pongano in atto le misure necessarie ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso all’animale.
L’obbligo di fermarsi e prestare soccorso non è quindi un semplice atto di sensibilità, ma un preciso obbligo previsto dal Codice della Strada.

