La danza della "Cassiopea", la medusa più bella del Mediterraneo - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

La danza della “Cassiopea”, la medusa più bella del Mediterraneo

Daniele Ingemi

La danza della “Cassiopea”, la medusa più bella del Mediterraneo

venerdì 21 Agosto 2020 - 16:52
La danza della “Cassiopea”, la medusa più bella del Mediterraneo

Nonostante le dimensioni, la “Medusa Cassiopea” non è una specie urticante

Oltre alla “Pelagia Noctiluca”, che quest’anno è stata molto presente lungo lo Stretto e sullo Ionio, con l’arrivo della fine di agosto si comincia a segnalare l’arrivo della bellissima Cotylorhiza tuberculata, meglio nota con il nome di “Medusa Cassiopea”, una delle meduse tipiche del mar Mediterraneo. Nei giorni scorsi abbiamo avuto i primi avvistamenti fra le Eolie, lo Stretto di Messina e il mar Ionio.

Esemplare di Cotylorhiza tuberculata

La Cassiopea, può raggiungere anche i 35 cm di diametro ed è sempre accompagnata da piccoli pesci che appena nati trovano rifugio e nutrimento fra i suoi tentacoli. Questo esemplare è una specie che preferisce nuotare a pochi metri di profondità e che deve i suoi colori alle zooxantelle, alghe unicellulari simbionti. Questa specie di medusa presenta un caratteristico ombrello a forma di disco bianco, con una gobba rotonda e gialla al centro (sembra un uovo all’occhio di bue). Sicuramente è una delle specie di meduse più belle da osservare sott’acqua, durante lo snorkeling.

Nonostante le dimensioni, la “Medusa Cassiopea” non è una specie urticante, quindi, in caso di avvistamento nessuna paura. Il consiglio degli esperti è quello di non catturarle. Esse svolgono un ruolo importante per il nostro mare, poiché fungono da filtro per l’acqua di mare e contribuiscono al mantenimento della catena alimentare nei fondali. Va inoltre ricordato che secondo la legislazione italiana uccidere o maltrattare le meduse (ad esempio togliendole dall’acqua per spiaggiarle) è un reato.

Difatti una sentenza della cassazione ha decretato che risultano punibili non solo le lesioni fisiche ma anche altri tipi di sofferenze ai danni degli animali come appunto, nel caso degli animali marini, la pratica purtroppo molto diffusa di toglierli dall’acqua.

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007