L'alimentazione in mare al centro di un incontro sulla celebre nave scuola della Marina militare. Il 5 agosto la rievocazione dello sbarco di Don Giovanni d'Austria
MESSINA – A due giorni dalla rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina e della battaglia di Lepanto del 1571, la nave scuola Palinuro è giunta in città. A bordo della goletta si terrà il prossimo venerdì 4 agosto l’incontro/conferenza sull’alimentazione in mare, alla presenza del sindaco della città di Messina Federico Basile, con l’intervento di rappresentanti della Marina militare e del Centro Studi della Sicilia orientale dell’Accademia italiana della Cucina, diretto da Attilio Borda Bossana, che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il Comune di Messina, lo Stato Maggiore della Marina Militare, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e l’Associazione Aurora.
“Il rancio di bordo”
La goletta della Marina, sarà teatro della disamina storica su quello che mangiavano a bordo delle navi i marinai: il cosiddetto “rancio di bordo”, a partire dal medioevo, durante la prima guerra mondiale e fino ad oggi, ma anche del pasto sulle navi da crociera che assume un ruolo di grande importanza nella vita del passeggero. All’incontro prenderà parte l’ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) e vi parteciperanno, l’assessore alla cultura, al turismo e brand Messina, Enzo Caruso; il consigliere di presidenza dell’Accademia italiana della cucina, Ugo Serra col coordinatore territoriale Vittorio Sartorio e i componenti del Centro Studi Sicilia orientale.
La mostra sul “rancio di bordo” e i “menu storici”
La manifestazione grazie alla collaborazione del Comune di Messina per il tramite dell’assessore Caruso, sarà arricchita dalla mostra “Il rancio di bordo e i menu storici delle navi della Regia Marina” che sarà inaugurata il 4 agosto nell’atrio di Palazzo Zanca e sarà visitabile sino al 15 agosto. Attraverso un’accurata ricerca storica sono stati rinvenuti, selezionati e riprodotti su pannelli molti dei menu storici serviti a bordo delle navi della Regia Marina. La mostra presenta 31 menu (per oltre 140 ricette), che si snodano attraverso 50 anni dal 1892 al 1942, e serviti a bordo di ventidue Unità e Comandi Navali relativi a eventi anche di rilevanza internazionale, come, ad esempio, la presenza dei marinai italiani in Cina durante la rivolta dei boxer a inizio 1900.
Tra i menù in mostra nel palazzo Municipale, quattro sono del circolo Ufficiali di Marisicilia Messina, relativi al periodo 1941-1942 e pur nelle drammatiche circostanze di un conflitto bellico, venivano proposte alcune specialità locali, come la spatola alla marinara che offriva una variante alla pasta e ceci o all’omelette vegetariana. Nel loro complesso, i menù rivelano la sobrietà, cioè il saper coniugare la classe e lo stile propri della Marina con la necessità di essere al passo con i tempi e in armonia con le situazioni più disparate, da quelle sociali a quelle prettamente belliche.
