L'affetto della comunità nell'iniziativa di due abitanti, con la scultura del maestro Antonello Arena che sarà presentata domenica 28 gennaio
MESSINA – A Ganzirri, domenica 28 gennaio, sarà inaugurata una statua in ricordo di Omar e Nerone. Si tratta degli ultimi due cani di quartiere della zona, che ora saranno presenti in piazza Antonino Cutugno. L’inaugurazione avverrà alle 11 alla presenza del sindaco Federico Basile e dell’assessore Massimiliano Minutoli, che assisteranno alla scopertura della scultura realizzata dal maestro Antonello Arena. A promuovere l’iniziativa è Raffaele Musicò, che ha voluto ricordare i due cani, abbandonati a sé per oltre un decennio, e scomparsi a distanza di pochi mesi nel 2022.
La storia di Omar e Nerone
Omar e Nerone, infatti, erano presunti fratelli, nati tra il 2008 e il 2009. I due cani, forse abbandonati dopo pochi mesi dal loro primo proprietario, hanno sempre dimostrato di amare la libertà, tanto che Omar è fuggito tre volte dalle case dei suoi adottanti, mentre da cane “vagante” ha sempre dimostrato di ben volere l’affetto dei passanti. Soltanto in vecchiaia ha preferito il conforto di un tetto sotto cui dormire, nelle notti fredde soprattutto, a Granatari, a casa di una donna, Igea. Il 24 dicembre 2022, però, a causa di un incidente con un’auto, Omar è deceduto senza che si potesse far nulla.
Proprio in suo ricordo Musicò e l’amico Antonio Passalacqua hanno avuto l’idea di una statua che potesse ricordarlo alla comunità, affezionata a quell’animale e al “fratello” Nerone. Quest’ultimo ha avuto una vita e una storia diversa. Adottato da un abitante di Ganzirri, è stato poi rimesso in strada dopo la morte del suo “padrone”. Dopo un periodo di vita in strada è stato nuovamente adottato e ha vissuto in famiglia fino al luglio 2023, quando è morto a causa di una malattia.
Nel frattempo Musicò e Passalacqua hanno intrapreso l’iter per la statua, ricevendo le autorizzazioni e avviando una raccolta fondi che ha fruttato circa 3 mila e 500 euro. Impossibile, però, rifare l’iter per includere anche Nerone con un’altra statua. Così l’opera è stata realizzata e Nerone è stato “inserito” con un bassorilievo del suo primo piano, alla base della scultura di Omar. La statua dei due cani, per sempre insieme nel ricordo della comunità, sarà esposta in piazza da domenica prossima.
