Fruitila è Galgo, un cane allevato per la caccia in Spagna, il cui destino sarebbe stato assai crudele tra gabbie anguste e maltrattamenti
VILLAFRANCA TIRRENA – Dalla Spagna alla Sicilia, la cagnolina Fruitila salvata grazie all’adozione effettuata da un coppia di Villafranca Tirrena: Angelo Pollino e Katiuscia Cavallo, genitori di due bambini di 4 e 8 anni.
Fruitila, un “galgos” scampato ai maltrattamenti
Fruitila è il nome di una cagnolina di un anno e mezzo, un “galgos” ovvero un levriero spagnolo allevato per scopi di caccia. Questi animali sono spesso soggetti a condizioni di vita disagiate, rinchiusi in gabbie anguste nei periodi in cui sono fermi o ancora peggio: quando non idonei alla caccia, vengono abbandonati o uccisi.
Grazie all’associazione Galgo Libre, Angelo e Katiuscia sono riusciti ad adottare Fruitila che era stata abbandonata a Siviglia poiché non idonea alla caccia, ma adesso la cagnolina si prepara a raggiungere la sua nuova famiglia in Sicilia. Il cane farà staffetta passando dalla Spagna alla Francia e, infine, all’Italia arrivando da noi il prossimo 18 novembre.
«Dopo il completamento dell’iter burocratico -racconta Angelo- Fruitila ci viene finalmente affidata, ma adesso c’è l’ansia per il viaggio che dovrà affrontare. Il 16 sera prenderò la nave per Genova e dopo l’arrivo partirò per Cuneo dove avverrà l’abbraccio per tutta la vita. Il 19 arriveremo in Sicilia e finalmente Fruitila sarà accolta dal resto della famiglia».
Una storia a lieto fine per la cagnolina, ma ogni anno sono tanti i levrieri vittime di maltrattamenti recuperati dalle associazioni ambientaliste.
