La Top Spin Messina è viva, Bagnolese sconfitta e scudetto che si decide alla "bella"

La Top Spin Messina è viva, Bagnolese sconfitta e scudetto che si decide alla “bella”

Simone Milioti

La Top Spin Messina è viva, Bagnolese sconfitta e scudetto che si decide alla “bella”

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sabato 30 Maggio 2026 - 07:00

Straordinaria prestazione della squadra del presidente Quartuccio che riscattando il ko dell’andata è passata in casa dei mantovani per 3-1. Doppietta di Faso e Stoyanov

Incredibile impresa della Top Spin Messina WatchesTogether. Dopo la sconfitta per 2-3 rimediata all’andata, la squadra del presidente Giorgio Quartuccio ha espugnato Bagnolo San Vito per 3-1 nella finale playoff scudetto di ritorno, portando la serie che vale il tricolore alla “bella”. L’appuntamento, ancora in casa dei mantovani, è previsto domenica 31 maggio alle ore 18. La sfida arbitrata da Paolo Piccirillo e Luigi Cuccaro, durata 3 ore, ha regalato emozioni uniche, con Danilo Faso (doppietta da urlo) nelle vesti di straordinario trascinatore. A segno anche Niagol Stoyanov. Privi della propria punta di diamante, il moldavo Vladislav Ursu, impegnato nella Final Four del massimo campionato polacco, i ragazzi guidati da coach Marco Faso hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, ribaltando i pronostici di fronte alla compagine che aveva chiuso la regular season al primo posto. Un’eroica Top Spin Messina WatchesTogether pareggia i conti vincendo 3-1 e va a gara3. La “bella”, in programma domenica ancora a Bagnolo San Vito, con inizio alle ore 18, sarà decisiva per il titolo di campione d’Italia 2025-26. 

Bagnolese – Top Spin Messina 1-3

Mihai Bobocica-Frane Tomislav Kojic 3-1 (11-7, 11-13, 11-6, 11-8)
Nemmeno la sconfitta nella partita inaugurale del croato Frane Tomislav Kojić, contro il solito Mihai Bobocica, ha minato le certezze della Top Spin. In partenza Kojić è stato avanti fino al 5-4, poi Bobocica ha preso il sopravvento grazie a quattro punti di fila, involandosi verso il 10-6 e mettendo a segno il secondo set-point (11-7). Nella frazione successiva, il croato si è visto riagganciare da 6-2 a 6-6. Nel duello punto a punto, Kojić ha avuto una chance sul 10-9, senza però concretizzarla. Sciupata l’ulteriore occasione sull’11-10, il giocatore della Top Spin ha fatto centro al terzo tentativo, passando 13-11. Nel terzo set Bobocica si è assicurato subito un buon margine (5-1) ed è riuscito a prevalere per 11-6 dopo la risposta a rete di Kojić. Non è bastato il 5-1 iniziale al croato per condurre in porto il quarto parziale. Pur rimontato (6-6), ha comunque provato nuovamente a scattare (7-6), tuttavia l’allungo di Bobocica è stato quello giusto (11-8). decretando il successo dell’esperto italiano in forza alla Bagnolese.

Hampus Soderlund-Danilo Faso 2-3 (12-10, 4-11, 5-11, 11-8, 9-11)
A tenere vive le speranze ci ha pensato un monumentale Danilo Faso superando 3-2 l’ostacolo rappresentato da Hampus Soderlund. Il palermitano è balzato sull’8-5 nel primo set, venendo però rimontato da Soderlund (10-8). Sventati i due set-point in mano allo svedese, Faso ha successivamente ceduto 10-12. Il talentuoso quindicenne della Top Spin ha invece dilagato nella seconda frazione, volando da 3-3 a 7-3, per chiudere i conti largamente sull’11-4. Pure al terzo parziale ha prevalso il carattere di Faso. Avvio dirompente (5-1) e affermazione per 11-5. Soderlund ha replicato al quarto, assumendo le redini dal 5-4 e andando a bersaglio per 11-8, al secondo set-point utile. Tutto rinviato alla “bella”. Da 3-3 a 6-3, Faso è stato riavvicinato sul 6-5, ma ha piazzato lo scatto che lo ha portato sul 9-5. I due punti di Soderlund non hanno scalfito la sua fiducia e, con una incredibile carica agonistica, si è prontamente guadagnato il triplo match-point (10-7) grazie allo strepitoso rovescio lungolinea. Fallite le prime due occasioni, Faso ha trionfato sorprendendo Soderlund con lo spettacolare punto dell’11-9. Da applausi a scena aperta.

Jordy Piccolin-Niagol Stoyanov 1-3 (11-6, 5-11, 3-11, 9-11)
Niagol Stoyanov ha quindi battuto l’ex Jordy Piccolin per 3-1, consentendo alla Top Spin di mettere la freccia. Set d’apertura equilibrato fino al 4-4, poi Piccolin si è staccato (7-5) e dal 7-6 in avanti ha proseguito dritto verso il traguardo (11-6). Stoyanov ha cominciato a macinare i suoi colpi dal secondo set, accelerando da 2-2 a 5-2. Piccolin si è rifatto sotto (6-5), ma il livornese non ha più sbagliato (11-5). Nel terzo parziale è apparso ancor più netto il divario in favore di Stoyanov. Strada in discesa già sul 6-1, mentre dal 7-3 sono maturati i quattro punti che servivano per conquistare il set. Più incerto il percorso nel quarto. Stoyanov ha recuperato da 5-7 a 7-7, dovendo nuovamente inseguire Piccolin (7-9). Da lì il portacolori della Top Spin ha mostrato tutte le sue qualità, raggiungendo e poi sorpassando il bolzanino, con il match-point (ottenuto grazie ad un magistrale contro top) immediatamente trasformato per l’esultanza generale di tutta la squadra.

Mihai Bobocica-Danilo Faso 0-3 (11-13, 9-11, 4-11)
Ciliegina sulla torta, infine, un immenso Danilo Faso ha regolato Mihai Bobocica (generazioni a confronto) con un secco 3-0, firmando la doppietta d’autore. Entrato subito in campo con la massima determinazione (6-3), nonostante il rientro di Bobocica (6-5), il giovane palermitano ha ripreso a marciare (8-5). Al pareggio di Bobocica (8-8), è seguita la nuova replica di Faso (10-8). I due set-point sono però evaporati e il giocatore della Top Spin ha dovuto fronteggiare la chance per Bobocica sull’11-10. Dopo aver allontanato il pericolo, Faso si è imposto di slancio alla terza opportunità complessiva per 13-11, conquistando il primo parziale. Avvincente e ricca di capovolgimenti anche la seconda frazione. Da 3-0 Faso a 4-3 Bobocica, il time-out si è rivelato provvidenziale per il quindicenne che ha ristabilito l’equilibrio sul 5-5. Nella lotta punto a punto, Bobocica è stato avanti fino al 9-8. Faso lo ha agganciato, sfruttando poi il palleggio a rete dell’avversario per il 10-9 e quindi capitalizzando al volo l’occasione di chiudere il discorso (11-9) con un eccezionale rovescio. Non c’è stata storia, invece, nel terzo. Andato addirittura sul 9-0, dominando i giochi, Faso ha prevalso 11-4, al secondo match-point, coronando una prestazione mostruosa.

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