In Eccellenza la capolista ha prevalso in casa. Crisi di risultati per la squadra di Venuto
MODICA (RG) – Tra campionato e Coppa regionale, i rossoblù rimangono imbattuti quattro volte su quattro contro la Messana in questa stagione 2025-2026. Nell’incontro di ieri, domenica 1° marzo, valevole per la ventiquattresima giornata del girone B di Eccellenza Sicilia, la capolista ha prevalso per 1-0 sul terreno del proprio stadio casalingo, ovvero lo Stadio “Pietro Scollo”.
I giallorossi non riescono ancora a uscire dalla crisi di risultati, pur avendo espresso un gioco offensivo e a ritmi alti, che avrebbe potuto portare anche alla vittoria mancante da oltre un mese. Come nella settimana precedente al “Sorbello Stadium”, nella gara contro la Leonfortese finita in parità per 1-1, la squadra allenata da Antonio Venuto ha sfiorato la rete in diverse occasioni, senza trovarla per una questione di millimetri. Sfortunati soprattutto gli episodi delle due traverse colpite da Rizzo e Bonasera, come anche gli infortuni di Sciotto e Gargiulo nel primo tempo.
Non si tratta ad ogni modo di una crisi di identità, in quanto la squadra ora può prepararsi alla prossima sfida con la consapevolezza di aver dato il massimo dell’impegno contro l’avversaria più ostica della categoria.
Cinque gli assenti dalla lista dei convocati di Venuto: Tricamo, Giorgetti, Biondo e Catalfamo assenti per infortunio, Bona per influenza. Tornati a disposizione Deodato, precedentemente ai box, e Bonasera, indisponibile contro la Leonfortese per squalifica.
Il tecnico affida dal primo minuto a Sciotto, Rizzo e Della Guardia la linea difensiva a tre posta davanti al portiere Ferrara. Si torna al centrocampo a cinque con Gargiulo, Pannitteri e Gazzè sulla linea mediana, affiancati da Fragapane sulla fascia sinistra e Bonasera a destra. Per la coppia d’attacco, la scelta iniziale ricade su Cannavò e Genovese.
La prima azione rilevante si verifica dopo soli due minuti, quando il Modica ha la possibilità di portarsi subito in vantaggio con un tiro di prima intenzione da parte di Sessa, parato sulla linea da Ferrara. Nel minuto successivo, l’estremo difensore giallorosso compie un altro miracolo, respingendo il tiro a giro di un ispirato Valença
Al 15’ Venuto è già costretto a giocarsi la prima sostituzione, per via di un problema muscolare rimediato da Gargiulo. A prendere il suo posto è Agolli, che viene schierato sulla fascia destra, spostando Bonasera al centro.
Altra occasione ghiotta per il Modica al 24’ con un calcio di punizione battuto da Valença, sul quale Brugaletta si trova ben posizionato, ma non riesce a imbucare il pallone.
Dopo appena un minuto, al 25’, arriva la rete del vantaggio per i padroni di casa: proprio Valença trova l’incrocio dalla distanza con il piede sinistro, una conclusione potente e dalla precisione chirurgica, sulla quale Ferrara non riesce a intervenire; è dunque 1-0 a questo punto della partita. Nella stessa azione Sciotto si fa male e chiede il cambio, che arriva al 28’ con l’ingresso di Mazzola.
Al minuto 33 la Messana sfiora il pareggio con un calcio di punizione battuto da Rizzo, che termina sulla traversa dopo la deviazione del portiere avversario Romano.
Da questo momento, il gioco rallenta fino alla fine dei tre minuti di recupero, con il punteggio che dunque rimane immutato sull’1-0 all’intervallo.
Venuto attende il 53’ per aumentare il peso offensivo, sostituendo Gazzè con Gueye e cambiando modulo dal 3-5-2 al 3-4-3.
60 minuti sul cronometro quando per la Messana si presenta la prima occasione utile in questa seconda frazione, ovvero un calcio di punizione di Rizzo, sul quale Agolli riesce a calciare nella mischia, ma di poco alto.
Al 77’ un cross di Mazzola spiana la strada a Fragapane, che pur essendo completamente smarcato spreca il pareggio, tentando un diagonale che però termina fuori. Nella stessa azione, peraltro, il direttore di gara ravvisa un fallo in attacco.
A due minuti dalla fine del tempo regolamentare, la traversa nega ancora una volta il gol alla Messana, dopo un tiro potente di Bonasera.
Al termine dei cinque minuti di recupero, il triplice fischio decreta l’assegnazione di altri tre punti alla capolista, sempre più vicina alla promozione in Serie D.
I rossoblù volano a quota 61 e mantengono 13 punti di distacco sul Vittoria, che chiude la trasferta contro l’Acquedolcese con un sonoro 0-4. L’Avola, invece, rimane in terza posizione a 44 punti dopo aver pareggiato per 1-1 sul campo del Giarre.
Nonostante la sconfitta la Messana non perde il quarto posto, ma nel frattempo il Mazzarrone raggiunge i 40 punti, due in meno rispetto ai giallorossi, grazie al pareggio casalingo per 3-3 contro il Melilli.
In vista della venticinquesima giornata, sarà proprio l’Acquedolcese la prossima sfidante della squadra di Antonio Venuto, nel derby provinciale di sabato 7 marzo al “Sorbello Stadium” di Bisconte.
Riccardo Giacoppo
Foto dalla pagina Fb della Messana.
