L'assessore Gallo: "Innovazione, entusiasmo, programmazione. Messina avrà i grandi eventi" - Tempostretto

L’assessore Gallo: “Innovazione, entusiasmo, programmazione. Messina avrà i grandi eventi”

Rosaria Brancato

L’assessore Gallo: “Innovazione, entusiasmo, programmazione. Messina avrà i grandi eventi”

giovedì 27 Agosto 2020 - 08:31

L'assessore che ha portato, 13 anni fa, i grandi eventi a Messina guarda al post covid e dice: "Ripartire da zero con il coraggio d'innovare"

E’ entrato in giunta quasi a fine stagione, nell’anno della pandemia, senza soldi in cassa e nel post polemiche per i concerti annullati e l’uscita da Taormina Arte. Neanche una bacchetta magica avrebbe potuto aiutare il neo assessore agli spettacoli e allo sport Francesco Gallo, che torna a ricoprire la carica di amministratore 13 anni dopo la sua “prima volta”. E a distanza di tanti anni trova entrambi i settori depotenziati sotto il profilo delle risorse e del personale.

Gallo, il “papà” dei grandi eventi

Per quanto riguarda la delega allo sport approfondiremo le problematiche domani. Oggi invece “accendiamo i riflettori” sulla delega allo spettacolo che vede, ironia della sorte, proprio Francesco Gallo come l’assessore che 13 anni fa portò i grandi eventi a Messina e adesso si ritrova assessore a poche settimane dalla porta chiusa ai concerti. Volati via a Catania.

A Messina torneranno gli eventi

Il mio pionerismo all’epoca venne criticato perché si diceva che non portava soldi al Comune- commenta sorridendo- In realtà le cose non stavano affatto così. Il Comune ne aveva un ritorno in termini di interventi concreti all’impianto. Adesso da quel pionerismo si è passati alle polemiche su chi ci guadagna. Non entro in merito all’accaduto sui concerti. Certamente l’emergenza Covid ha causato lo stop al quale però dobbiamo aggiungere qualche problema di comunicazione tra le parti ed una grande concorrenza. Adesso il Comune di Catania apre le porte dello stadio ai concerti e lo fa gratis. Quando lo feci io venni criticato. Però non sono pessimista e spiego anche il perché. A Messina torneranno i grandi eventi. La premessa è che comunque con il confronto i problemi si risolvono”.

Nel 2021 offerta e domanda

Secondo Gallo insomma non tutto è perduto e per diverse motivazioni. Il covid ha fermato tutti gli artisti e gli spettacoli in Italia per questa estate 2020. Ne consegue che, con ogni probabilità, nell’estate 2021 l’offerta sarà moltiplicata, perché dopo un fermo prolungato saranno in tanti a “bussare alle porte di Palazzo Zanca”. Ci sarà quindi concorrenza ma anche una maggiore offerta. E i 40 mila posti allo stadio Scoglio interessano a tanti.

Programmazione e innovazione

Quel mondo ha bisogno di spettacoli dal vivo, ma io dico di più. Bisogna saper programmare in tempo ma anche essere innovativi, essere in grado di capire i cambiamenti e individuare cose nuove. Nel 2021, covid permettendo, se per lo stadio Scoglio torneremo ad avere l’agibilità per i concerti, avremo la possibilità di garantire 40 mila biglietti. Penso che dobbiamo avere il coraggio di ripartire da zero, ricostruire con entusiasmo. Messina ha bisogno di eventi e se ci sarà una forte concorrenza ci sarà anche una grande offerta. Ma, ripeto, noi dobbiamo lavorare su una programmazione non solo a lungo termine ma di ampio respiro ed innovativa. Non solo concerti, penso a Rassegne, eventi del tutto nuovi”.

A settembre cartellone “aperto”

Non a caso la delega allo spettacolo comprende anche la costituzione della Fondazione che dovrà occuparsi di tutto ciò che fa “grande” il nome di Messina e che riguarda la cultura, lo spettacolo, l’immagine, il rilancio della città. Intanto si sta iniziando a lavorare sugli eventi di Capodanno, sul Natale e naturalmente sull’estate 2021. Nel frattempo, nell’immediato è stato varato quello che Gallo definisce un “cartellone aperto” sia in termini di contenuti (aperto alle proposte di associazioni e società) che di tempi (autunno e piogge permettendo). Si terrà nell’Arena di Villa Dante che tornerà così a “vivere e cantare” dopo oltre 10 anni e sarà presentato la prossima settimana.

Tempi stretti

“Il cartellone lo abbiamo trovato solo nella pagina facebook di Scattareggia in effetti- spiega- Lo abbiamo stampato e abbiamo cominciato a contattare gli artisti. I tempi sono strettissimi ma abbiamo voluto da subito iniziare con gli spettacoli che prevedono sbigliettamento, in modo da agevolare gli organizzatori e non annunciarli solo pochi giorni prima dello spettacolo”.

MESSINA FEST 2020” che prenderà il via il 12 settembre e si concluderà il 3 ottobre, prevede anche numerosi spettacoli ad ingresso gratuito e sarà presentata nella prossima settimana. Tra i nomi spiccano Alberto Urso, i Tinturia, la PFM, Roberto Lipari. Questi gli appuntamenti:

Ecco il programma

12 settembre, “Insieme Show in Tour” con Toti e Totino, Carlo Kaneba, Falsi d’autore, I Respinti, Eduardo Saitta, Nicol Angelozzi, Adriano Canonico, Mariuccia Cannata, presenta Daria Luppino.

18 settembre, Lello Analfino & Tinturia, in concerto;

19 settembre, Stash (frontman The Kolors), in concerto;

20 settembre, Roberto Lipari in “Non ce n’è comico!”;

26 settembre, show omaggio a Morricone con Alberto Urso;

27 settembre, replica show omaggio a Morricone con Alberto Urso;

3 ottobre, “Premiata Forneria Marconi”, in concerto

Le novità

Si terranno nei week end e saranno integrati con Visit Me. Abbiamo una potenzialità di mille spettatori che secondo me è di grande importanza se pensiamo che devi andare fino a Taormina per trovare ampie possibilità di pubblico. Stiamo studiando anche diverse agevolazioni. Ad esempio Messina social city metterà un certo numero di biglietti a disposizione di quanti usufruiscono della Family card . Il cartellone inizia il 12 settembre e sarà integrato con quanti vorranno presentare proposte e spero possa continuare fin quando il tempo ce lo permetterà…..”

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3 commenti

  1. Non conosco l’assessore Gallo, forse 13 anni fa al primo concerto di VASCO ( organizzato dallo scrivente) ebbe rapporti con qualche mio collaboratore. Mi fa piacere che abbia idee diverse da quelle del suo Sindaco sui grandi Eventi, mi chiedo se abbia la necessaria autonomia per metterle in pratica. L’auspicio che un giorno, nel 2022 o 2023 i concerti possano tornare a Messina lo condivido, ma ci vogliono garanzie e regole certe. Se e quando vorra’ incontrare il sottoscritto e gli altri operatori interessati siamo a disposizione.

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  2. maria baronello 27 Agosto 2020 14:06

    Confido sarà attenzionato Il Giardino Corallo,uno spazio che in passato ha riempito le nostre estati.Il cinema ed il teatro ….non si puo’ pensare soltanto ai grandi eventi…
    Maria Baronello

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  3. C’è da chiedersi perche ciò che ora promette Gallo, non era possibile prima!
    C’è da chiederlo (lo può fare una testata giornalistica p.e.) allo Zampognaro o ad uno dei suoi pifferai.
    Non dica il ciarameddaro che Scattareggia decideva da solo e faceva di testa sua…

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