Il gruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Zanca solleva dei dubbi. E vuole verificare l'operazione di restyling decisa dall'amministrazione a Messina
MESSINA – Polemiche sui lavori sul Viale San Martino nella “nuova isola pedonale”. “Ci sono state inviate delle fotografie e abbiamo potuto verificare noi stessi che i lavori non sarebbbero stati eseguiti a regola d’arte. Il che è paradossale, considerato l’importo dei lavori stessi e l’importanza per la città”. I consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia Dario Carbone, Libero Gioveni e Pasquale Currò hanno richiesto un sopralluogo urgente della I Commissione Consiliare presso il viale San Martino nel tratto di isola pedonale recentemente inaugurato. Il tutto al fine di “verificare i lavori effettuati nell’ambito dell’operazione di restyling così da controllare unitamente ai tecnici, alla ditta e al rup la correttezza delle lavorazioni eseguite”.
Dichiarano i consiglieri di FdI: “Ricordiamo che siamo stati tra i primi in Consiglio comunale ad ammonire l’Atm e l’amministrazione in ordine alla necessità di scegliere dei materiali che fossero in grado di assorbire il carico del passaggio di eventuali mezzi gommati ma tale invito sembra essere caduto – come spesso accade – nel vuoto. Auspichiamo che la nostra richiesta urgente venga accolta anche in considerazione del fatto che il cantiere è ancora aperto in zone limitrofe. Di conseguenza, se come crediamo, dovessero essere riconosciute delle problematiche o delle lavorazioni imperfette, si è ancora in tempo per rimediare”. Questa l’auspicio di Carbone, Gioveni e Currò.

Solo a regola d’arte? Chi ha progettato avrebbe dovuto capire gli inconvenienti. Né avrebbero dovuto avere l’esempio quando quando si progettò e mise in opera, scelta davvero discutibile, il parquet di legno nella piazza a sfidare pioggia,sole,per non parlare di fratture a tibia e perone! Quello che è già accaduto non è che il primo esempio di ciò che accadrà. Ravvedetevi, siete ancora in tempo per eliminare le mattonelle posate.
Ma come mai sembra che ogni cosa fatta/organizzata dall’amministrazione, appaia con errori, correzioni dopo le segnalazioni, intoppi, forzature? Come statistica di scivoloni, se fosse così, siamo alti…
Direttore dei lavori?….
Chi autorizza i pagamenti?……avranno pure un nome e cognome.
Sempre colpa degli altri……
In una parola: scarsi!