La direzione dell’Istituto di vigilanza privata ha comunicato una nuova procedura di mobilita’ per 131 lavoratori in Sicilia di cui 15 a Messina
Si riapre la vertenza Ksm nel territorio siciliano con ulteriori conseguenze sui livelli occupazionali messinesi. La direzione aziendale dell’istituto di vigilanza privata, tra i più grandi del settore, ha comunicato alle organizzazioni sindacali una nuova procedura di licenziamento collettivo per 131 unità in Sicilia di cui 15 a Messina. A farne notizia è la Filcams-Cgil di Messina
Il segretario generale della Francesco Lucchesi ed il segretario provinciale Andrea Miano commentano: “Un’ennesima scellerata decisione aziendale sempre a discapito dei lavoratori”
“La Filcams – si legge nel comunicato – stigmatizza con forza l’ultima decisione comunicata che si somma alle precedenti scelte attuate dall’azienda che nella provincia di Messina hanno già prodotto circa 70 licenziamenti. La Filcams fa infatti presente come l’ultima procedura di licenziamento si è chiusa poco meno di un anno fa e denuncia come nonostante la precedente macelleria sociale la direzione aziendale continua a voler risolvere i propri problemi licenziando piuttosto che trovando le corrette soluzioni.
“E’ necessario coinvolgere le organizzazioni sindacali, le istituzioni locali e la Prefettura in un ragionamento ampio per trovare le soluzioni ai problemi del settore”, dichiarano Lucchesi e Miano.
La Filcams-Cgil, nell’evidenziare anche come negli ultimi mesi si siano registrati ritardi negli stipendi, metterà in campo tutte le azioni di lotta e concertative per scongiurare la perdita di altri posti di lavoro.
