Maestosa partita per il capitano Giorgio Corona. Buona la prova di Stefani in difesa. Prestazione negativa per Benvenga, espulso nel finale per un intervento da dietro.
Iuliano 6,5: miracoloso in alcuni interventi tra i pali, in leggero ritardo in occasione del gol. Da rivedere nelle uscite.
Benvenga 4,5: poca spinta sulla fascia e grande sofferenza in fase difensiva. Lascia i suoi in dieci nel convulso finale per un intervento violento su Gammone.
Silvestri 5,5: nel primo tempo soffre le continue avanzate di Vella sulla fascia, migliora nella ripresa quando la difesa passa a cinque.
Bucolo 6: tanto lavoro oscuro e poche geometrie. Aiuta con coraggio la difesa nei momenti di maggiore apprensione.
Altobello 6,5: in crescita rispetto alla partita con il Lecce, si fa trovare sempre pronto in marcatura e svetta con caparbietà nei duelli aerei.
Stefani 7: il migliore del pacchetto arretrato, è reattivo su Ripa dopo la traversa di Vella ed è sempre vittorioso nei tanti contrasti con gli attaccanti campani.
Orlando 5: la sua peggiore prestazione con la maglia del Messina. Molto statico nel tridente iniziale, si fa notare solo per una splendida rovesciata nei primi minuti di gioco. Gira a vuoto fino al momento della sostituzione. (dall’80’ Paez sv)
Nigro 6: si vede meno rispetto ad altre partite, ma lotta con convinzione a tutto campo. Confuso in fase di impostazione.
Corona 7,5: oltre al gol, tante giocate difensive nella propria area di rigore. La sua presenza in campo è fondamentale nell’infondere fiducia all’intera squadra (dall’85’ De Bode sv)
Bonanno 5: mai nel vivo del gioco, aiuta come può in fase difensiva. (dal 51’ Pepe E. 5,5: appena entrato commette un’ingenuità che lancia Di Carmine verso la porta difesa da Iuliano. Si riprende nel finale, ma appare ancora lontano dal suo abituale livello di rendimento)
Damonte 5,5: buon primo tempo con alcune splendide giocate e tante geometrie, impercettibile nella ripresa.
All. Grassadonia 6,5: imposta una partita tatticamente accorta a livello difensivo e il risultato lo premia. La squadra pecca ancora di eccessivo nervosismo in alcuni frangenti, ma la direzione imboccata nelle ultime due partite lascia ben sperare per il futuro.
Domenico Colosi
