Mentre la testa è rivolta al futuro societario, i giallorossi affrontano l’ultima partita della stagione, con l’obiettivo di chiudere al settimo posto
La settimana è stata caratterizzata dalla proposta d’acquisto, rifiutata, del 75 % delle quote societarie. A tenere banco è sempre il futuro del Messina, anche perché l’attuale proprietà ha detto che, la prossima settimana, verranno preannunciati i programmi per la prossima stagione calcistica. L’attesa è tutta per questo e non per l’ultima giornata di campionato, che i giallorossi disputeranno oggi alle 16 a Martina.
La squadra, però, deve concentrarsi sul campo per chiudere al meglio una stagione che ha regalato diverse soddisfazioni, a partire da una salvezza ottenuta virtualmente a sette giornate dalla fine e matematicamente a tre. La qualificazione alla prossima Coppa Italia maggiore è praticamente cosa fatta. Difficile pensare che la Juve Stabia batta in casa il Foggia e che contemporaneamente la Paganese vada a vincere a Caserta. Ancor più difficile che l’Andria colga un risultato positivo a Catania, contro una squadra alla disperata ricerca di punti per evitare i play out. Il Messina ha così l’occasione, con un pareggio, di agguantare i pugliesi al settimo posto e, con una vittoria, di concludere al settimo posto in solitaria.
Di fronte, un Martina penultimo in classifica, già condannato ai play out, che però potrebbe avere l’obiettivo di affrontare nello spareggio il Melfi, avversario forse più abbordabile rispetto ad una del trio Catania-Catanzaro-Monopoli, che si contendono la salvezza diretta, con gli etnei sfavoriti. Il Martina ha gli stessi punti dell’Ischia, ma scontro diretto peggiore, e i campani isolani saranno impegnati nella difficile trasferta di Cosenza. I calabresi sono ormai fuori dai play off, a meno di una clamorosa vittoria della Paganese a Caserta, ma vorranno salutare il proprio pubblico con un risultato positivo. Il Martina proviene da quattro sconfitte consecutive ma, in realtà, il rendimento interno non è così negativo e la penultima posizione è dovuta ai miseri due punti conquistati nelle 17 trasferte.
Assenti Berardi, Barilaro, Burzigotti, Martinelli, De Vito, Biondo, Fornito, Cocuzza e Padulano. In porta andrà Addario, in difesa Ionut e Zanini sulle fasce, Mileto e Fusca al centro, a centrocampo Baccolo, Giorgione e Bossa, davanti Tavares, Gustavo e Barisic. Panchina piena di giovanissimi.
