"Night cop-poliziotto nella notte" è il titolo del nuovo libro firmato dall'autore messinese Gianluca Innocente e presentato presso la libreria Feltrinelli. Presenti all'incontro anche il docente universitario Dario Tomasello ed il presidente del Teatro Vittorio Emanuele Maurizio Puglisi. La prefazione è a cura di Nicola Calì
Di giorno uomo goffo e sognatore d'amore, di notte un intrigante poliziotto dall'identità segreta. E' questa la storia attorno alla quale ruota il nuovo libro dell'autore messinese Gianluca Innocente, dal titolo "Night cop-poliziotto nella notte".
La vicenda narrata si svolge nel 2015 e lo scenario è la nostra bella Messina che diventa qui un vero e proprio "set" di una storia ricca di inseguimenti, di commissariati e non solo; verrà fuori infatti anche la bellezza dei rapporti amichevoli che si istaureranno durante il racconto e degli amori sognati dal nostro protagonista Johnny destinati, però, a ragazze di gran lunga "complicate".
Nonostante, comunque, le ambientazioni messinesi, i nomi dei personaggi sono anglofoni. Il romanzo, in realtà, è stato ideato nel 1996 ed è nato come una sorta di via di fuga interessante, naturalmente cavalcando la cultura di allora. Dopo ben 20 anni ecco che oggi la storia, alla quale sono state apportate solo poche modifiche per quanto riguarda la forma di scrittura, viene pubblicata con l'intento di suscitare un sorriso nel lettore, cercando quindi di farlo immedesimare nel racconto. Qualora però il titolo dovesse far pensare ad un romanzo esclusivamente poliziesco ci si renderà presto conto che in realtà non è così.
Dallo scritto di Innocente, presentato ieri presso la libreria Feltrinelli, trapela infatti la riscoperta dei valori quali la lealtà, l'amicizia, l'onestà e l'amore più bello: quello visto dagli occhi di un sognatore. Presenti all'incontro anche Nicola Calì, curatore della prefazione, il docente universitario Dario Tomasello ed il presidente del Teatro Vittorio Emanuele Maurizio Puglisi. All'interno del libro ci sarà anche una poesia del figlio dell'autore, Sergio, al quale lo scrittore dedica, appunto, il romanzo. …"Ma – adesso – iniziamo la storia".
Silvia Mondì
