Liquami in viale della Libertà, negozio costretto a chiudere. L'Amam: "Subito intervento tampone"

Liquami in viale della Libertà, negozio costretto a chiudere. L’Amam: “Subito intervento tampone”

Marco Ipsale

Liquami in viale della Libertà, negozio costretto a chiudere. L’Amam: “Subito intervento tampone”

lunedì 02 Novembre 2026 - 10:15

La società sostiene di aver eseguito gli spurghi nell'attesa dei lavori definitivi

MESSINA – Un’emergenza igienico-sanitaria che rischia di paralizzare il tessuto economico di una delle principali arterie cittadine. È la denuncia che arriva da viale della Libertà, dove le ostruzioni della rete fognaria stanno creando pesanti disagi alle attività commerciali e ai residenti della zona, arrivando persino allo stop forzato delle operazioni lavorative.

A sollevare il caso è una società che denuncia una situazione critica estesa a diversi locali della zona. “Da inizio ottobre segnaliamo ad Amam l’occlusione della condotta fognaria pubblica, che blocca anche quella del condominio al civico 345. La fogna fuoriesce dai lavandini, mentre la chiostrina condominiale e i pozzetti su strada sono colmi di liquami”, spiegano.

Dipendenti a casa e la richiesta di danni

La criticità non ha trovato finora una soluzione definitiva. “Nonostante le ripetute segnalazioni, un sopralluogo e un esposto, non c’è stato alcun intervento risolutivo. Il 26 ottobre abbiamo scritto via Pec al direttore di Amam chiedendo un intervento urgente in giornata: la Pec risulta consegnata, ma il problema resta”.

L’assenza di un ripristino delle condizioni igieniche ha avuto ripercussioni immediate sulla gestione aziendale. “Quello stesso giorno siamo stati costretti a chiudere l’attività, lasciando a casa quattro dipendenti. Se i locali non offrono condizioni idonee al lavoro, le attività del viale potrebbero restare chiuse e molti altri dipendenti potrebbero ritrovarsi a casa. Sarebbe una perdita secca di benessere per tutto il territorio: incassi e stipendi che nessuno recupererebbe. Di questo danno, a nostro avviso, Amam dovrà rispondere economicamente. Chiediamo di intervenire subito e di comunicare pubblicamente cause e tempi di soluzione”.

La replica di Amam: «Interventi tampone garantiti»

Ed eccola la risposta dei vertici aziendali di Amam, affidata al presidente Salvatore Saglimbeni, che chiarisce il quadro strutturale degli interventi e rassicura sulle azioni già intraprese. “Siamo sul pezzo. Sono opere realizzate dal Comune di Messina nell’ambito deli interventi di contrasto al cambiamento climatico e riguardano acque bianche”, dichiara il presidente della partecipata.

Saglimbeni ripercorre la genesi delle criticità nell’area, legandole a dinamiche urbanistiche pregresse: “Il problema è atavico ed è stato aggravato dalla realizzazione del tram. La definitiva soluzione si attuerà in lotti, il primo è quello già realizzato e collaudato e che tra poco entrerà in regime, mentre quello definitivo partirà insieme alla riqualificazione della linea tranviaria”.

Nell’attesa, l’azienda sottolinea di aver comunque messo in campo misure di pronto intervento per contenere i disagi. «Amam è comunque attiva ed ha garantito nelle more dell’entrata in funzione i servizi di svuotamento come testimoniano le foto che allego”, conclude il presidente di Amam.

Un commento

  1. Mai che gli interventi definitivi siano essi tempestivi.

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