All'interno dell'appartamento tutto era stato messo sottosopra. Perfino la cassaforte era stata tagliata. Sono state manomesse la sirena e la centralina dell'allarme
Hanno approfittato di una tranquilla domenica per entrare i azione i ladri che ieri hanno svaligiato un appartamento a Contesse. A distanza di soli due giorni, dal furto di 40mila euro ai danni di un’altra casa sempre in zona, nei pressi della farmacia Germanà, è stata presa di mira un’abitazione al primo piano del condominio Iles in via 18/A , tra la strada statale 114 e via Marco Polo. Una chiamata al 113 arrivata alle 11 di ieri mattina ha permesso ai poliziotti di arrivare sul posto mentre i ladri erano ancora nell’appartamento. I poliziotti per entrare in casa hanno utilizzato la stessa tecnica dei ladri. Si sono serviti di una scala appoggiata alla ringhiera del balcone e quindi hanno notato la serranda di una portafinestra alzata e il vetro in frantumi. All’interno dell’appartamento tutto era stato messo sottosopra. Mentre i poliziotti entrvano, i ladri scappavano dall’altra parte dell’appartamento. Dal sopralluogo effettuato, i poliziotti hanno accertato che perfino la cassaforte era stata tagliata utilizzando un flex. A dimostrazione che i ladri hanno avuto tutto il tempo per passare a setaccio la casa. Non è escluso che i malviventi sapessero che agendo di domenica avrebbero agito indisturbati. E a quanto pare sapevano pure che la casa era dotata di un sistema di allarme che è stato disattivato. Sono state manomesse la sirena e la centralina dell’allarme con precisione chirurgica come dimostrato dal fatto che non è mai entrato in funzione. Modalità simili al colpo di venerdì sul quale sono in corso indagini della Polizia di Stato.
