Nesci interviene sui danni causati dal maltempo: “possibile l’attivazione del Fondo di solidarietà Ue, ma la competenza è statale"
BRUXELLES – “La violenta ondata di maltempo che ha colpito la Calabria ha causato danni rilevanti al territorio, alle infrastrutture e al sistema produttivo regionale. Di fronte a un’emergenza di questa portata, servono risposte immediate e strumenti concreti”.
A dichiararlo è l’eurodeputato di Fratelli d’Italia–ECR Denis Nesci, intervenendo sulla situazione di emergenza che sta interessando diverse aree della regione.
Secondo Nesci, l’Unione europea dispone oggi di margini di intervento più ampi rispetto al passato. “Grazie alla revisione di medio termine della politica di coesione, approvata lo scorso settembre – sottolinea – è possibile destinare risorse europee al rafforzamento della civil preparedness e alla gestione delle emergenze. È una possibilità che va utilizzata fino in fondo”.
L’eurodeputato chiarisce inoltre il funzionamento degli strumenti europei a disposizione. “Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea può essere attivato, ma solo se richiesto dall’Italia e a precise condizioni. È necessario superare soglie di danno ben definite e la competenza è statale, non regionale. Fare chiarezza è un dovere, soprattutto per evitare confusione e strumentalizzazioni politiche mentre i cittadini fanno i conti con le conseguenze del maltempo”.
Per Nesci, la priorità deve essere il sostegno immediato ai territori colpiti. “Occorre garantire risorse rapide e procedure semplificate per cittadini, imprese e Comuni. Gli eventi climatici estremi non sono più eccezioni: servono scelte politiche responsabili e una collaborazione leale tra Unione europea, Stato e territori”.
“In queste ore difficili – conclude l’eurodeputato – rivolgo un sincero grazie alle forze dell’ordine e al sistema di Protezione civile per il lavoro che stanno svolgendo. Alle comunità colpite va la mia piena vicinanza: l’Europa deve dimostrare di essere presente quando i territori sono in difficoltà”.
