Un’intesa tra ricerca accademica e azione sul campo per realizzare politiche a sostegno di famiglie e categorie fragili
MESSINA – Una mappatura dei fabbisogni sociali nel Comune di Messina. “Un’intesa tra ricerca accademica e azione sul campo per realizzare politiche di welfare più mirate a sostegno di famiglie e categorie fragili”. L’Azienda speciale Messina Social City e l’Università degli Studi di Messina, attraverso il Dipartimento di Economia, hanno siglato “un accordo di collaborazione strategica per ridefinire le politiche di welfare locale mediante ricerca scientifica e monitoraggio territoriale. L’iniziativa, inserita nel progetto “Fertility”, punta a realizzare una rilevazione dettagliata, fornendo agli amministratori e agli studiosi strumenti innovativi per elaborare politiche di prossimità più efficaci a supporto dei soggetti maggiormente svantaggiati. L’accordo prevede l’integrazione tra competenze accademiche e operatività sul campo. Social City e il Dipartimento di Economia collaboreranno non solo nella raccolta dei dati, ma anche nell’organizzazione di convegni e nella pubblicazione di contributi scientifici per divulgare i risultati ottenuti”, fa sapere l’amministrazione comunale.
“La ricerca applicata deve diventare strumento concreto per migliorare la vita dei cittadini,” sottolinea il sindaco Federico Basile. “Con questo progetto intendiamo conoscere meglio le esigenze della nostra comunità per offrire risposte mirate e tempestive”.
Per la presidente di Social City, Valeria Asquini, “Fertility rappresenta una grande opportunità per trasformare i dati in azione sociale concreta, rafforzando il legame tra territorio e ricerca universitaria. Si tratta di un passo fondamentale per trasformare il dato statistico in azione sociale a Messina”.
