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Mercato Giostra in cerca di una nuova sede. Ma a che serve un parcheggio lì?

Marco Ipsale

Mercato Giostra in cerca di una nuova sede. Ma a che serve un parcheggio lì?

mercoledì 04 Settembre 2019 - 10:53
Mercato Giostra in cerca di una nuova sede. Ma a che serve un parcheggio lì?

In quell'area il programma urbano parcheggi ne prevede uno, che rischierebbe di essere sottoutilizzato

MESSINA – La richiesta di tornare sul viale Giostra, l’apertura da parte dell’amministrazione comunale, il no della commissione consiliare. Praticamente tutti i consiglieri intervenuti alla commissione di ieri si sono detti disponibili a valutare soluzioni alternative per il mercato di Giostra ma hanno escluso la possibilità di riportarlo sul viale.

Ritorno ad un passato caotico, anzi peggio, perché oggi è aperto anche lo svincolo autostradale e dunque il viale è una strada ancor più trafficata di uscita e ingresso da e per la città. Eppure i commercianti, inizialmente 170, lamentano di essersi dimezzati, soprattutto a causa della mancanza di parcheggi nella sede attuale. Una mancanza relativa, se si considera che i cittadini parcheggiano sul viale anche dove non si può e i rallentamenti sono una costante nei giorni di mercato.

Una situazione da regolamentare, certamente, ma non riportando il mercato in strada e facendo un passo indietro invece che uno avanti. Anche perché i parcheggi mancherebbero pure se il mercato tornasse dov’era prima. L’obiettivo potrebbe essere, allora, quello di individuare un’altra area di parcheggio, utile per i giorni di mercato, sempre che ce ne siano disponibili.

Ma, a proposito di parcheggi, è proprio dove al momento c’è il mercato che ne è previsto uno nel Pup, il programma urbano parcheggi, il cui decreto regionale di approvazione con un finanziamento da 17 milioni potrebbe arrivare già la prossima settimana. Tra l’altro quell’area è di proprietà dell’Asp, quindi andrebbe espropriata o comunque acquisita con un esborso economico.

Il Comune di Messina ha presentato 19 progetti definitivi per il “bando di finanziamento per un programma regionale di investimenti per la realizzazione di parcheggi di interscambio”. Potrebbero servire a risolvere finalmente l’annosa carenza di parcheggi in città ma il rischio è che alcuni restino sottoutilizzati. Com’è avvenuto per anni per il Cavallotti o per il fosso di via La Farina, per esempio, che da qualche tempo sembrano aver ritrovato nuova vita, e come continua ad accadere per il nuovo parcheggio di villa Dante.

Chi, ad esempio, avrebbe intenzione di lasciare la propria auto in un parcheggio situato dove ora c’è il mercato e poi da lì muoversi coi soli bus che transitano dal viale Giostra?

Dopo il no in commissione, ora l’amministrazione, per bocca dell’assessore Dafne Musolino, si dice pronta a valutare altre soluzioni.

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