Stanziati oltre 280 mila euro per far fronte a imprevisti tecnici e concludere il cantiere
MESSINA – Via libera alla perizia di variante e suppletiva, un intervento integrativo per garantire il completamento dei lavori del mercato Vascone.
La decisione di procedere con questa modifica progettuale nasce dalla necessità di intervenire su alcune criticità emerse in corso d’opera, classificate dagli uffici tecnici come circostanze impreviste e imprevedibili.
L’impresa aggiudicataria, S.L. Infrastrutture, si è già impegnata a eseguire i maggiori lavori richiesti, che comporteranno anche una proroga di 30 giorni sui tempi previsti per l’ultimazione del cantiere, quindi dal 31 luglio al 31 agosto.
Gli investimenti in campo
Il quadro economico dell’operazione è stato aggiornato per coprire i costi dei nuovi lavori. Il provvedimento prevede impegni di spesa per un totale di 238mila 287 euro a favore dell’impresa esecutrice. A questi si aggiungono 41mila 225 euro destinati al direttore dei lavori, l’ingegnere Adriano Manera, per la redazione della perizia, e 3mila 528 euro riservati agli incentivi per le funzioni tecniche del personale comunale coinvolto.
Grazie a questo atto aggiuntivo, l’impegno contrattuale complessivo sale a 1 milione 258mila 121 euro, una cifra che rimane ampiamente entro i limiti normativi stabiliti dal Codice degli Appalti, non eccedendo il 50 per cento del valore del contratto iniziale.


1 milione e 258mila euro per migliorare le condizioni strutturali del Vascone? Assurdo!! Neanche se si dovesse fare un palazzo plurisignorile. Sono passati due anni da quando dovevano iniziare i lavori e il risultato, ad oggi, qual è? Lavori che slittano sempre e purtroppo come ogni cosa, a Messina, non si sa mai quando finiranno. Quando si da una data, è molto meglio prevedere anche l’anno.
Dimenticavo di aggiungere “VERGOGNA”
Basile deve imporre un cambio di marcia.
Niente imprevisti,niente proroghe.
Assurdo che nessun lavoro venga completato nei tempi previsti
Ma sono del mestiere questi…….
Basile é stato riconfermato……adesso faccia vedere che non é solo un politico.
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Ma se non riescono a completare la semplice ristrutturazione di un’area non molto estesa nei tempi previsti,come sperano di fare un ponte di 3,5 km sospeso in 10 anni?forse hanno dimenticato 1 o 2 zeri nel progetto!
Complimenti alla città degli eventi…. complimenti al nuovo sindaco…. complimenti ai cittadini… Messina continua ad autodistruggersi…
Quasi un milione e mezzo di di euro, per fare dei lavori di riqualificazione, non ho parole, incompetenza e soldi dei contribuenti sprecati.
Ma è mai possibile che qualsiasi appalto/lavoro assegnato non rispetti i tempi previsti dal bando? Questa è ormai una piaga per la città di Messina, è un gravissimo problema che si deve superare, non si possono scaricare sempre tutti questi problemi sulle spalle dei cittadini.
Signor Sindaco, Assessore responsabile, Giunta Comunale e tutto il resto che governa questa città, svegliatevi è ora di farsi rispettare da queste ditte.
Sempre che questi rinvii non siano già considerati e messi in conto quando si fa un bando – appalto.
E non scordiamoci che il parcheggio di interscambio di Viale Giostra, con tutti i suoi difetti, deve essere ancora completato e migliorato.
E costoro dovrebbero occuparsi di gestire il caos generato dai cantieri della Grande Opera ?
p.s.
“Grande Opera” è il nome con il quale viene chiamato il Ponte dai giornalisti di una nota televisione locale.
A me stupisce che nessuno accenni qui al fatto che ci sono evidenti carenze igieniche e bisogna vigilare sugli abusivi.