In una prima fase saranno portati all'hotspot di Bisconte
A seguito di una operazione Sar (Ricerca e soccorso), in acque internazionali, a circa 40 miglia a sud ovest di Lampedusa, la Nave Peluso della Capitaneria di Porto, che fa base presso la Sesta Squadriglia di Messina, ha tratto in salvo 287 migranti conducendoli stamattina, alle ore 8, al Molo Norimberga di Messina.
Ad attenderli il sistema operativo, coordinato dalla Prefettura di Messina, composto dal Comune di Messina, Capitaneria di Porto di Messina, Forze dell’ordine, Usmaf, Asp, Croce Rossa Italiana ed associazioni di volontariato.
Hotspot di Bisconte
I migranti, evase le preliminari attività sanitarie e di immediato soccorso, saranno accolti, momentaneamente, all’hotspot di Bisconte, ove verranno poste in essere le consuete operazioni di fotosegnalamento a cura dell’ufficio immigrazione della locale Questura.
Da un primo accertamento, comunque, dei 287 migranti sbarcati, 110 sarebbero componenti nuclei e donne singole, 42 i minori stranieri non accompagnati ed il resto uomini adulti. I migranti sarebbero per la maggior parte di provenienza subsahariana.
