Messina. Arrestato 21enne catanese, avrebbe causato lui l'incidente mortale sul viadotto Bordonaro - Tempostretto

Messina. Arrestato 21enne catanese, avrebbe causato lui l’incidente mortale sul viadotto Bordonaro

Redazione

Messina. Arrestato 21enne catanese, avrebbe causato lui l’incidente mortale sul viadotto Bordonaro

venerdì 12 Agosto 2022 - 13:26

Un tamponamento nella notte tra il 4 e 5 agosto provocò la morte del 62enne Giacomo Manganaro (nella foto)

MESSINA – Cos’ha provocato il tamponamento che, nella notte tra il 4 e 5 agosto, è costato la vita al 62enne Giacomo Manganaro sul viadotto Bordonaro della tangenziale di Messina? Secondo le indagini condotte dalla Polizia Stradale di Messina (sottosezione autostradale A 20) e dalla Procura di Messina, la “condotta di guida, connotata da assoluta gravità e totale disinteresse per l’incolumità altrui” di un 21enne della provincia di Catania. Un giovane indagato per omicidio stradale aggravato dallo stato di alterazione psicofisico, dalla mancanza del titolo abilitativo alla guida, oltre che dal mancato rispetto delle norme del Codice della Strada.

Ieri il ventunenne è stato arrestato e portato in carcere dagli agenti della Polizia stradale di Messina e dei Carabinieri di Giarre. Sulla scorta dei rilievi tecnico-scientifici effettuati dalla polizia e degli ulteriori elementi acquisiti in fase d’indagine, il giudice, su richiesta della Procura di Messina, ha applicato infatti la misura cautelare della custodia in carcere per l’indagato.

La ricostruzione da parte della Stradale

L’ipotesi formulata dagli agenti della Stradale dovrà trovare conferma nei successivi gradi di giudizio, trattandosi ancora di indagini preliminari, durante le quali sono stati valutati dal giudice i gravi indizi raccolti. Secondo questa ipotesi, l’arrestato “viaggiava a forte velocità alla guida di un Suv Porsche di grossa cilindrata, peraltro sprovvisto di copertura assicurativa. E, proprio a causa del mancato rispetto delle norme del Codice della strada, avrebbe tamponato violentemente l’auto sulla quale sedeva la vittima. Assieme a lui, altri familiari sono rimasti lievemente feriti. Inoltre, il giovane era privo di patente, in quanto gli era già stata ritirata, e in stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di stupefacenti”.

Nel provvedimento, si sottolinea anche “la refrattarietà all’osservanza della legge, essendosi messo alla guida pur sapendo di essere privo di patente”.

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