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Messina. Cavalli maltrattati a Bordonaro, sequestrate stalle abusive tra i rifiuti

Redazione

Messina. Cavalli maltrattati a Bordonaro, sequestrate stalle abusive tra i rifiuti

giovedì 14 Gennaio 2021 - 10:03
Messina. Cavalli maltrattati a Bordonaro, sequestrate stalle abusive tra i rifiuti

Una denuncia per occupazione di suolo pubblico, maltrattamento di animali e per i rifiuti speciali accumulati nell'area

Cavalli maltrattati in stalle improvvisate con materiale di recupero, su aree pubbliche, inadeguate e prive delle più elementari norme di sicurezza. La Polizia Municipale, la sezione guidata dal commissario Giovanni Giardina, ne ha trovata un’altra a Bordonaro, in un terreno di proprietà del Consorzio Autostrade Siciliane.

Manufatti abusivi, recinzioni improvvisate e rifiuti di ogni genere all’interno dell’area, ove era rinchiuso un cavallo privo del prescritto microchip. In uno dei manufatti è stato trovato il calessino utilizzato dal proprietario per le passeggiate, che spesso si verificano nelle prime ore del mattino anche in violazione del Dpcm.

L’uomo è stato denunciato per occupazione di suolo pubblico, maltrattamento di animali e per i rifiuti speciali accumulati nell’area. Tutto è stato sequestrato, mentre il cavallo è stato affidato a una struttura autorizzata.

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2 commenti

  1. Volevo far sapere con la consapevolezza di dire la pura verità che il signr.vigile che ha operato questo sequestro ha solo privato di un’affetto che l’animale godeva da anni. Il proprietario lo deteneva solo perché ama i cavalli e per l’amore per sua figlia che spesso veniva solo per fargli una carezza e lui subito scorrazzava come un bambino felice. Precisando che un cavallo nn si può tenere in casa come altri animali e che affittare un box costa un botto si cerca di adattarsi dando un giaciglio più confortevole possibile magari vicino casa perché il signr vigile nn sa che il proprietario andava due volte al giorno e se per qualche motivo nn poteva chiedeva ad un amico o parente di fiducia di svolgere le sue mansioni. Volevo far sapere alla protezione animale che l’animale nn essendo di razza pura perciò inadatto a qualsiasi tipo di competizione che senza l’amore del suo proprietario sarebbe stato macellato da anni . Concludo che con una piccola indagine senza fare di tutta l’erba un fascio il signr vigile nn avrebbe avuto la sensazione di aver preso il “Bandito Giuliano” e che nella vita un po’ di buon senso nn gusta così facendo ha privato l’animale e il suo proprietario di un amore incondizionato che dura da anni.Caro vigile spero che tu ti senta realizzato per tutto ciò. Rivolgendomi a te dico prova ad amare un animale un poco più complicato di quelli che si possono accudire in casa e poi mi fai sapere.voglio precisare che sono un semplice cittadino e nulla mi lega a quella persona se nn un genuino saluto da persone educate, visto che per motivi di salute faccio giornalmente delle passeggiate si notano molte cose e che cinquanta metri più avanti c’è un porcile be ma questo a lei nn interessa o forse nn le da la soddisfazione di mettere in croce un padre di famiglia

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  2. Vedevo ogni giorno questo cavallo e tutto mi sembrava fuorché maltrattato, gli avrei solo dato una compagnia,
    perché i cavalli, lo sappiamo, hanno bisogno di relazionarsi, cosa che adesso affidato in un qls maneggio avrà, ma a quale costo? Spero nn a qllo di stare chiuso in un box 3×3 h 24,xche qllo è il maltrattamento peggiore x un cavallo

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