Il personale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro sta passando al setaccio le attività di Messina e provincia
MESSINA – Il personale ispettivo del Contingente INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) Sicilia operativo nella provincia di Messina ha proseguito nella sua attività di presidio del territorio, svolgendo numerosi controlli in vari settori.
In un cantiere della provincia, al coordinatore della sicurezza sono state contestate l’inadeguata verifica della pulizia del cantiere e la mancata verifica del corretto montaggio di alcune porzioni del ponteggio.
In un secondo cantiere, ove erano in corso lavori di adeguamento strutturale di un immobile, all’impresa esecutrice è stata contestata l’inadeguata recinzione del cantiere, che in alcuni punti permetteva l’accesso ai non addetti ai lavori. Gli ispettori tecnici hanno inoltre rilevato la pericolosità della viabilità del cantiere per la presenza di detriti in varie aree di lavoro. Anche in questo cantiere è stata elevata una sanzione a carico del Coordinatore della sicurezza per non aver verificato l’applicazione – da parte della impresa esecutrice- delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento.
Nel terzo cantiere ispezionato operava una sola impresa impegnata nella manutenzione straordinaria dei prospetti dell’edificio destinato a civile abitazione. Poiché era possibile accedere all’area di lavoro da più punti, senza che ci fossero opportuni sbarramenti o altro tipo di segnalazioni, è stata contestata la mancanza di recinzione dell’area di cantiere.
Controlli anche in altri settori di attività
Nel settore metalmeccanico un’azienda che realizza elementi in ferro è stata sanzionata per la mancanza della segnaletica orizzontale e verticale nei luoghi di lavoro.
In una officina meccanica il titolare dell’impresa è stato sanzionato per non aver sottoposto tutti i dipendenti presenti al momento dell’accesso alla visita medica periodica prevista dal programma di sorveglianza sanitaria.
Presso un laboratorio di pasticceria è stata contestata la mancanza – tra i vari reparti produttivi – della segnaletica orizzontale che distingue i percorsi pedonali dai percorsi dei mezzi meccanizzati e si è inoltre riscontrata l’assenza della portata massima del soppalco e delle scaffalature in metallo presenti nel magazzino. Le sanzioni complessivamente irrogate ammontano ad oltre 12.000 euro.
