La replica degli altri soci e il procedimento civile che riguarda la contesa ereditaria
Si gioca anche sul tavolo della giustizia civile la “partita” tra eredi del defunto gioielliere titolare della nota rivendita cittadina. La Accanto alla denuncia della moglie ereditiera, della quale abbiamo riportato ieri la denuncia, ora al vaglio della Procura, c’è un procedimento civile in corso, nell’ambito del quale la richiesta di sequestro delle quote societarie è stata rigettata.
Gioielleria contesa, la replica della società
Lo precisano gli avvocati Dario Latella, Paola Barbaro e Joseph Caminiti. I legali della società: “smentiscono formalmente, in nome e per conto della predetta società, la ricostruzione dei fatti contenuta negli articoli sopra indicati, nella parte in cui riferiscono circostanze non veritiere in ordine alla vicenda ivi narrata”.
Lite ereditaria, cosa dice il Tribunale civile
Nella rettifica, gli avvocati precisano che: “la vicenda oggetto degli articoli è attualmente pendente dinanzi al Tribunale di Messina, nell’ambito di un procedimento civile; l’istanza cautelare di sequestro avanzata nei confronti della società nostra assistita è stata rigettata per carenza di presupposti; non vi è alcun ordine del Giudice che sia stato disatteso, ogni diversa ricostruzione dei fatti, compresa la fantasiosa narrazione che imputa l’allontanamento degli eredi alle nuove relazioni sentimentali della moglie del defunto socio è priva di fondamento”.

