Bisognerà capire in che condizioni è lo stabile abbandonato da anni
Fiera aperta lo scorso 1. luglio ma ex Irrera a mare ancora chiuso. Il primo passo, compiuto col decreto 129 firmato il 31 luglio dall’Autorità Portuale dello Stretto è l’affidamento delle indagini diagnostiche, strutturali e geofisiche.
I dettagli dell’intervento e i costi
L’incarico per le verifiche tecniche preliminari è stato assegnato alla società Plp Group con sede a Salerno, che ha presentato un ribasso del dieci per cento rispetto alla base d’asta, portando l’importo contrattuale a circa 36mila euro più iva, per una spesa complessiva pari a 43mila euro. La spesa totale stimata nel quadro economico ammonta a 48mila euro, considerate l’economia da ribasso d’asta, e trova copertura finanziaria nel bilancio di previsione dell’ente portuale.
L’obiettivo è la progettazione di fattibilità tecnico-economica mirata alla manutenzione straordinaria e al risanamento conservativo della struttura. L’intervento, concordato con i professionisti incaricati del raggruppamento temporaneo guidato da Guendalina Salimei, potrà essere avviato autonomamente rispetto al piano complessivo di recupero.

