Cerimonia in piazza Unione Europea. Nel pomeriggio altri appuntamenti
MESSINA – Prefettura, Università degli Studi di Messina, Conservatorio “Corelli” e scuola Antonello protagonisti di un 2 giugno diverso, all’insegna dell’apertura alla cittadinanza. Una Festa della Repubblica a Messina che richiama le libertà pre pandemiche, all’aperto, stavolta insieme alle autorità.
Stamani, a Piazza Unione Europea, la canonica cerimonia mattutina in cui è stata deposta la corona d’alloro al Monumento ai Caduti e letto il messaggio del Capo di Stato.
Gli appuntamenti pomeridiani
Poi, nel pomeriggio, la manifestazione si sposta nei giardini interni del rettorato. Il sodalizio tra la Prefettura e l’Ateneo messinese è dimostrato dall’ospitalità dell’Università di Messina, che aprirà le porte alla cittadinanza, testimoniando quanto fatto verso quell’Università “aperta e di tutti” di cui parla spesso il rettore Salvatore Cuzzocrea. Lì l’appuntamento sarà alle 19: dopo i saluti delle autorità saranno consegnate medaglie d’onore e onorificenze al Merito della Repubblica. Poi il concerto del Conservatorio Corelli, in programma alle 19.30, e infine il Brindisi alla Repubblica organizzato dall’Istituto alberghiero Antonello.
Le onorificenze
Le medaglie d’onore ai cittadini italiani militari e civili deportati nei lager nazisti e ai familiari dei deceduti sono state assegnate ad Antonino Rodi, ad Alfredo Giorgianni e Giovanni Postorino, questi ultimi due deportati nei campi di detenzione di Neubrandeburg e Nordhaufen. Onorificenze Omri invece assegnate a Giovanna Maria Cuccia, avvocata distrettuale dello Stato di Messina, a Vincenzo Lo Presti, presidente della Corte dei conti di Palermo, e Paolo Bombaci, in comando presso l’ufficio legislativo del Ministero delle Finanze. Infine i Cavalieri: Giuseppe Biffarella, comandante dei Vigili del Fuoco di Catania, Candeloro Cariddi, capo reparto esperto dei Vigili del Fuoco, Massimo Gambardella, direttore Agenzia del Demanio Regione Veneto, Mario Giancarlo Lauria, comandante del Supporto logistico e del presidio della Marina Militare di Messina, Gabriella Misitano, funzionaria al dipartimento politiche europee della presidenza del Consiglio dei Ministri, e Michele Zaccone, appuntato scelto del Comando della Guardia di Finanza.
