Selezionata insieme ad altri 24 diplomati italiani con la media più alta. E' iscritta al corso di Chimica di UniMe e studia pianoforte al Conservatorio Corelli
Il rettore Salvatore Cuzzocrea ha ricevuto la studentessa Adelaide Librizzi, 19enne di Capo d’Orlando che è stata insignita del riconoscimento di alfiere del Lavoro dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La media più alta
Adelaide, iscritta al primo anno del Corso di studi in Chimica e Tecnologie Farmaceutica presso l’Università di Messina, è stata selezionata insieme ad altri 24 studenti di tutta Italia con la media più alta, ovvero, 9,93. La giovane orlandina ha sostenuto la scorsa estate gli esami di maturità con il massimo dei voti e la lode al Liceo Scientifico cittadino “Lucio Piccolo” ed è in procinto di completare gli studi nella classe musicale di Pianoforte al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina.
Cuzzocrea: “Il nostro Ateneo la accoglie con entusiasmo”
“Il fatto che una studentessa UniMe sia stata nominata alfiere del Lavoro – ha detto il rettore – è senza alcun dubbio un grande orgoglio. Il riconoscimento è, innanzitutto, un premio all’impegno di Adelaide. È stata selezionata insieme ad altri 24 giovani con una media molto alta ed è un piacere che lei abbia scelto di proseguire il suo percorso di studio e la sua attività in un rinnovato Polo Papardo, affidando le sue qualità al nostro Ateneo che la accoglie con entusiasmo e con la voglia di formarla al meglio insieme agli altri studenti”.
Adelaide Librizzi: “Chimica e pianoforte mie grandi passioni”
“Ricevere questo premio – ha commentato Adelaide – ha rappresentato per me un grandissimo onore, ma allo stesso tempo considero tutto ciò una responsabilità ed un punto di partenza. Sentirsi dire auguri e complimenti da parte del presidente Mattarella è un importante incoraggiamento per il futuro. Adesso sono iscritta al Corso di Chimica e Tecnologie Farmaceutica di UniMe ed a quello triennale di Pianoforte al Conservatorio di Messina. La Chimica e la Musica sono le mie più grandi passioni, continuerò a coltivarle sperando di dover mai scegliere tra le due”.
