Da oggi alle 17 aperto al pubblico lo spazio dedicato ai giovani per ascoltare, orientare e costruire opportunità concrete
Nel cuore di Piazza Cairoli, è stato ufficialmente inaugurato il primo Punto YoungMe: uno spazio fisico dedicato ai giovani under 35, frutto del progetto YoungMe, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Messina con il supporto della Messina Social City.
Lo spazio si propone come punto di riferimento concreto per ascoltare le esigenze dei giovani, accompagnarli in percorsi di crescita e orientamento, e creare un contatto diretto tra istituzioni e nuove generazioni. A partire da oggi pomeriggio, il Punto YoungMe sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 17 alle 19, con attività dedicate alla presentazione del progetto e colloqui individuali per conoscere i giovani e raccogliere i loro bisogni.
Tra le attività previste:
Laboratori settimanali:
– Lunedì, mercoledì e venerdì: orientamento al lavoro, supporto nella redazione del curriculum e simulazione di colloqui;
– Martedì e giovedì: incontri di narrazione, condivisione di esperienze e confronti con professionisti, associazioni ed esperti del territorio.
“Investire sui giovani significa investire sul futuro della città. Con YoungMe si compie un passo avanti concreto nella costruzione di politiche attive capaci di intercettare esigenze reali e offrire risposte efficaci”, ha dichiarato il sindaco Federico Basile, sottolineando l’importanza della programmazione a lungo termine per le nuove generazioni.
L’assessora alle Politiche Giovanili, Liana Cannata, ha evidenziato: “YoungMe, dalla creazione del portale dedicato ai giovani a misura strategica per favorire l’occupazione giovanile e l’inclusione sociale. Questa evoluzione si è concretizzata attraverso diverse fasi, culminate nella Misura Strategica del progetto YoungMe – Giovani al Centro, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, Priorità 4. YoungMe rappresenta l’evoluzione di un percorso in tema di politiche giovanili in città”.
La presidente della Messina Social City, Valeria Asquini, ha aggiunto: “Con YoungMe, ci impegniamo a fornire ai giovani non un semplice servizio, ma una concreta opportunità di crescita, sia sul piano educativo che personale. La nostra Azienda Speciale opera con dedizione costante, avvalendosi di un’équipe multidisciplinare qualificata per supportare, orientare e accompagnare i giovani in una fase così significativa della loro vita. La nostra presenza in luoghi centrali come Piazza Cairoli rafforza il nostro impegno a essere parte integrante della quotidianità dei giovani del territorio”.
A concludere la serata, la coinvolgente esibizione di Carl Brave. L’inaugurazione del Punto YoungMe si è infatti inserita nel Tour di strade #2 dell’artista, che ha scelto Messina come sua unica tappa siciliana. Il concerto ha richiamato in Piazza Cairoli centinaia di giovani, trasformando l’evento in un autentico momento di musica, partecipazione e protagonismo giovanile. Una decisione frutto di un regolamento approvato in questi anni dal Consiglio Comunale, su proposta dell’assessora Cannata, per valorizzare il coinvolgimento degli artisti locali.

In questa meravigliosa città descritta dagli assessori, c’è qualcuno che mi sa spiegare perché ogni anno vanno via sempre più cittadini ( prima i giovani e poi i genitori che li raggiungono dopo la pensione) e sempre più esercizi commerciali chiudono in centro? C’è qualcuno che mi sa spiegare perché in certe zone di Messina la gente svende le proprie case disperato pur di andar via? Sorvolo su altre problematiche ( vere) altrimenti questo post verrebbe censurato. A questo punto appare evidente che c’è qualcosa che non quadra tra la narrazione e la realtà.