Addio alle vecchie pensiline e ai binari morti
Via ai lavori in piazza della Repubblica. Sono iniziate questa mattina le operazioni di riqualificazione di uno dei principali snodi della città, porta d’ingresso per chi giunge a Messina in treno o via mare. L’intervento, inserito nel più ampio progetto di riqualificazione della linea tranviaria curato da Atm in sinergia con il Comune di Messina, punta a trasformare radicalmente l’estetica e la funzionalità dell’area.
Cantiere aperto: cosa cambia per i pedoni
In questa prima fase, gli operai hanno iniziato a delimitare l’area di cantiere che interesserà prioritariamente la banchina della fermata del tram e le porzioni pedonali adiacenti.
Rispetto alle previsioni iniziali, è stato confermato lo stop ai disagi per gli automobilisti: via La Farina resterà percorribile regolarmente. Le limitazioni riguarderanno invece i flussi pedonali: l’intera parte sud della piazza rimarrà interdetta fino all’11 luglio 2026. Atm e la ditta esecutrice hanno già predisposto corridoi protetti e segnaletica specifica per guidare in sicurezza i viaggiatori che devono raggiungere la Stazione Centrale o gli imbarcaderi.
Addio al “giro della piazza”: il nuovo percorso del tram
La riqualificazione non è solo estetica ma anche strutturale. Il progetto prevede la rimozione dei binari del cosiddetto “tronchino” (non più funzionali) e lo smantellamento delle vecchie pensiline. La vera rivoluzione avverrà però con la modifica del tracciato tranviario: una volta ultimati i lavori, il tram non girerà più attorno alla piazza.
Il nuovo percorso prevede che il mezzo prosegua direttamente lungo via La Farina, dove sorgerà una fermata moderna e funzionale, per poi immettersi direttamente in via Primo Settembre. Un cambio di rotta che punta a velocizzare la corsa e a decongestionare il traffico nella zona.
Pietra di Modica e aree verdi: un salotto per la città
L’obiettivo finale, la cui conclusione è stimata per la metà di luglio, è restituire alla città un’area moderna e accogliente. Il piano architettonico prevede la posa di pavimentazione pregiata in pietra di Modica e pietra lavica; l’installazione di nuovi percorsi tattili e guide per persone con disabilità, garantendo la piena accessibilità; arredi urbani rinnovati e il potenziamento delle aree verdi.
Piazza della Repubblica si prepara dunque a cambiare pelle, abbandonando il grigiore del cemento per diventare un “biglietto da visita” degno di una città che punta sulla mobilità sostenibile e sul decoro urbano.


Perché non si pensa a liberare dal tram e binari la via del mare…scandaloso
L’ennesima dimostrazione di quanto spreco di denaro pubblico dalle precedenti amministrazioni . Un percorso tranviario tutto fallimentare e illogico . Linea ferrata nel Viale della Libertà a sbalzi ,aiuole spartitraffico con piante rinsecchite e ripiantate per mancanza di manutenzione . Speravo che questa amministrazione le eliminasse del tutto visto che citano Torino ,Milano Bologna (per le piste inciclabili) ma probabilmente conoscono solo Fiumedinisi . Chissà quando , comunque, sicuramente verranno eliminate quelle illogiche e inutili con perenni varianti (e questa la dice lunga selle vostre competenze) piste pseudo ciclabili da un’altra amministrazione perchè inutili soprattutto in diverse tratte che hanno ucciso definitivamente quelle piccole attività commerciali . Non avete agito per il bene della città (nessuno ve le ha chieste e con arroganza non avete ascoltato nemmeno chi le contestava con logiche ragioni).Complimenti a tutti questi lungimiranti che hanno devastato di più del terremoto del 1908 .
Conclusione dei lavori entro luglio…..2026…..voglio sperare, ma di sicuro chissà perché slitteranno.
Scommettiamo…..
Messina… regno dell’illusionismo, pascolo dei politici provincialotti e gabbia degli abitanti svegli…