Il Consiglio ha votato favorevolmente (29 sì su 29), ora il bando per la presentazione delle domande. Cicala: "Aiuterà 3mila nuclei familiari"
MESSINA – Con 29 voti favorevoli su 29 presenti, la delibera 167 sulle agevolazioni Tari è stata accolta. Una soddisfazione per l’assessore Cicala, che ha parlato di oltre 3mila famiglie che “anche quest’anno così avranno questo contributo”. Ora la delibera sarà pubblicata e nei prossimi giorni, al massimo lunedì mattina, sarà pubblicato il bando con cui si potrà presentare la domanda. Così facendo si accorceranno i tempi e le esenzioni saranno già inserite da subito, senza dover procedere poi a rimborsi successivi.
Cicala: “Il tetto Isee è di 9.360 euro”
L’assessore al ramo Roberto Cicala, prima della votazione, aveva spiegato: “È una delibera di aiuti che diamo alle famiglie in difficoltà. Riguarda una esenzione totale, una riduzione di due rate e una di una rata. L’attività viene svolta attraverso un bando che verrà pubblicato online con autenticazione digitale, quindi attraverso lo Spid o la Cie. Così si potrà compilare tutto online e al momento dell’invio avere subito la domanda protocollata. Così ogni domanda viene verificata in tempo reale e stilare la graduatoria sarà molto semplice. L’importo ISEE massimo è di 9.360 euro, l’importo generalmente usato per queste situazioni sociali. Era precedentemente 13.500 euro ma è stato diminuito visto che le domande si fermavano solitamente a non più di 5.500 euro. La domanda è ampiamente soddisfatta. La differenza sostanziale è che la distribuzione dell’esenzione è nella misura del 33 per cento in ogni rata. Questo perché la rata di saldo ha altri fattori come il numero dei componenti che può cambiare. Inoltre così l’utente è obbligato a pagare le rate. Precedentemente c’era chi usufruiva interamente dell’agevolazione ma poi non pagava le altre rate”. L’importo totale finanziato attraverso il bilancio comunale è di 700 mila euro.
Approvato anche il tariffario
Poco dopo è stata approvata (18 sì e 4 astenuti) anche la delibera 177 sul tariffario Tari 2025, direttamente collegato alle agevolazioni. Il costo del servizio per il 2025, ha spiegato Cicala, è “stato modificato lo scorso anno nel piano quadriennale perché la Regione ha concesso dei ristori. Sono contributi generati dai problemi alle discariche nella Regione che hanno innalzato i costi dello smaltimento del secco. Sono stati inseriti questi contributi e l’importo del 2025 è di 63 milioni, circa 2 in più del precedente”. Poi ha parlato della distribuzione tra domestico e non domestico “che ha parametri oggettivi. Per tanto viene fatto attraverso una parte fissa che è la superficie occupata da ogni categoria: il costo dei dipendenti, dei mezzi, della pulizia della strada e così via. I costi variabili sono direttamente collegati allo smaltimento e alla raccolta dei rifiuti. In un discorso irreale, se nessuno producesse i rifiuti avremmo solo la prima parte”. Il costo di gestione di Messinaservizi è di 266 euro pro capite, “in piena media con le altre Città metropolitane”.

Realizzare un impianto di imballaggi di cartone, sfruttando i rifiuti di carta e cartone di Messina e provincia o anche altre province che vogliono concentrare i rifiuti cartacei, diminuisce le spese di trasporto, crea lavoro e ricchezza. Vale anche per vetro e plastica. I rifiuti ben sfruttati sono un grande valore.