Tutto quel che sappiamo dell'inchiesta, domani un passaggio cruciale in Procura.
Ci sono sviluppi nell’indagine sulla tragedia di Giulia Scimone, la 16enne uccisa da una moto nella notte tra il 28 e il 29 giugno. La Procura ha ordinato tutta una serie di accertamenti che servono a fare chiarezza su quel che è accaduto e sulle responsabilità di Alessandro Mondo, il 19enne in sella al due ruote in impennata. Il motociclo, intestato al padre, è stato sequestrato e sarà periziato per capire se fosse “truccato”: il sospetto è infatti che sia stato depotenziato per consentire al ragazzo di guidarlo. L’analisi del mezzo aiuterà anche ad avere maggiori elementi su quella manovra pirata che il giovane ha compiuto.
I video con le impennate e l’avv. che rinuncia
Sotto analisi anche le sue attività on line. Sui social infatti circolavano molti suoi video che lo immortalano in impennata su una ruota, a velocità elevata, per lunghi tratti di strada e anche in autostrada. La “prodezza” costata la vita a Giulia, quindi, era probabilmente abituale per il ragazzo. Sotto le immagini in tanti lo incitano e lo lodano, nei commenti. Anche quei video sono ora al vaglio degli investigatori, così come il sospetto che alcuni sono stati “oscurati” dopo l’incidente.
Verso l’autopsia
Il ragazzo, rimasto lievemente ferito anche lui nell’incidente, è al momento ai domiciliari ed ora è alla ricerca di un nuovo difensore. L’avvocato Salvatore Silvestro ha infatti rinunciato al mandato. Questo potrebbe far slittare il conferimento dell’autopsia che il medico legale dovrà effettuare prima che il corpo di Giulia possa essere restituito alla famiglia. La magistrata Maria Di Mulo, titolare del fascicolo, ha convocato le parti per domani pomeriggio.

