L'obiettivo è concentrare la società interamente sul servizio idrico e gestire in autonomia i nuovi fondi milionari
Arriva una sterzata nella gestione dei servizi di manutenzione stradale a Messina. La giunta Basile ha approvato un atto d’indirizzo mirato a sospendere l’affidamento interno ad Amam del servizio di pronto intervento e manutenzione ordinaria delle strade, originariamente inserito nel contratto per i servizi aggiuntivi sottoscritto nel marzo del 2024.
La decisione nasce da una scelta legata sia alle priorità operative della società partecipata sia all’arrivo di nuove risorse finanziarie.
Il ritorno al focus sull’acqua e i nuovi fondi in arrivo
La giunta Basile è arrivata alla conclusione che la necessità di garantire la massima efficienza ed efficacia sul fronte del servizio idrico integrato – considerato primario e fondamentale – ha reso evidente l’opportunità di concentrare integralmente le capacità operative di Amam sulla propria missione principale.
A questo si aggiunge un fattore economico e di programmazione: il Comune ha ottenuto ingenti finanziamenti pubblici, tra cui oltre 16 milioni di euro a valere sulle risorse Fsc 2021/2027 per la rigenerazione urbana e un prestito di 6 milioni di euro contratto con la Cassa Depositi e Prestiti destinato proprio alla riqualificazione della pavimentazione stradale nei villaggi della città.
Gestire direttamente queste opere tramite gli uffici comunali permetterà di evitare duplicazioni di competenze e di assicurare un coordinamento unitario e più efficace tra i cantieri di manutenzione ordinaria e gli interventi straordinari previsti dai progetti finanziati.
I prossimi passaggi amministrativi
Il provvedimento della giunta, subito eseguibile, dà mandato al Dipartimento Servizi Tecnici di porre in essere tutti gli atti gestionali conseguenti. In particolare, si procederà alla sottoscrizione di un accordo bilaterale di sospensione dell’affidamento con la conseguente rimodulazione del corrispettivo contrattuale a partire dal mese di agosto 2026, garantendo al contempo la continuità delle prestazioni.


E dopo mille errori, strade non riparate…era ora. Peccato, da quello che si legge, che si sposta al Comune la competenza per 16 milioni (speriamo spesi bene) e6 milioni di prestito!
Cifre enormi…soprattutto per dei prestiti, che i cittadini pagano.
PS: ma i lampioni nuovi suo viale San Martino, tratto villa Dante – viale Europa, Nena he nelle remote periferie, con le fascette e i lampioni led, neri, di colore diverso dai pali, metallici.
Ma cosa c’entrava l’Amam con la manutenzione stradale, scelte errate fatte da incompetenti.
magari pure i marciapiedi…. non solo le strade….. a torre faro a camminare sui marciapiedi ti può partire la caviglia….
Ma se anche le bollette arrivano già scadute……non aggiungo altro.
La scelta era sbagliata…solo adesso la Giunta ne ha preso consapevolezza…meglio tardi che mai
Era ora, cambiate tutto il personale.
Dopo di che, mi raccomando, asfaltiamo e riasfaltiamo sempre le solite 4 strade. Ci sono decine di vie secondarie e non combinate malissimo.